Formula 1, la Williams lancia l'allarme: "Rischiamo di chiudere"

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Nel mondo della Formula 1 di Liberty Media, che si interroga sul suo futuro e sul quale incombe la minaccia dell'abbandono da parte dei Team più titolati come Ferrari e Mercedes la Williams rappresenta senza dubbio l'altra faccia della medaglia.
La gloriosa scuderia inglese ha iniziato il Mondiale 2018 con grande difficoltà testimoniata dai piazzamenti dei due piloti Stroll e Sirotkin sempre nelle ultime  posizioni, sia in griglia di partenza che sotto la bandiera a scacchi; se i risultati sportivi, con relativi introiti, non arrivano, è logico che per tenere in vita la scuderia siano necessari degli altri investimenti che, a quanto pare, per la Williams in questo periodo non sono sostenibili; è tra l'altro già nota da tempo la notizia dell'abbandono della Martini, main sponsor del Team dalla prossima stagione.
Vista questa situazione è comprensibile comprendere come il progetto di contenimento dei costi, da sempre cavallo di battaglia di Liberty, sia ben visto dalla scuderia inglese, come ha chiarito la Team Pricipal, Claire Williams: "In Bahrain ero molto più fiduciosa su questo punto, ma ho notato che in tanti la vedono diversamente. Credo che si tratti di una buona idea di come un Team dovrebbe funzionare, al di la dei risultati in pista. Credo che per i Team non sarebbe facile dover rivedere e riorganizzarsi ma a volte bisogna guardare il quadro generale. Quello che so è che se la Liberty non introducesse il budget cap il nostro Team, probabilmente, dovrebbe chiudere".