Valentina Diouf in Brasile: “Non ascolterò più cattiverie su di me”

Ai microfoni della Gazzetta dello Sport la Diouf ha dichiarato di essere felicissime per questa nuova avventura dove incontrerà compagne di squadra molto forti e un insegnante preparato e capace come il coach Anderson. Inoltre è contenta di non dover più ascoltare cattiverie sul suo conto, parole dure che l’hanno molto provata in questi ultimi anni dove è stata bersaglio di critiche esagerate sia da parte di alcuni tifosi che da parte dei media che l’hanno un po’ usata per fare notizia in ogni cosa che faceva. A 25 anni Valentina può dare ancora moltissimo alla pallavolo italiana e per questa ragione, pur essendo ormai fuori dal giro della nazionale, deve necessariamente rilanciarsi ad altissimi livelli internazionali in modo che il coach Mazzanti sappia notarla e apprezzarla e naturalmente riconvocarla in azzurro.
Valentina Diouf giocherà assieme a Tifanny, la celebre atleta transgender
Compagna di squadra di Valentina Diouf potrebbe essere la famosa Tiffanny, l’atleta transgender che quest’anno ha chiuso il campionato con una media punti altissima risultando la capocannoniera del campionato. La giocatrice in patria è sempre molto discussa, come le accadde in Italia ai tempi della militanza al Palmi in Seria A2. La schiacciatrice potrebbe però candidarsi alle elezioni politiche brasiliane con il Movimento Democratico Brasiliano ed è in attesa di sapere se potrà disputare il mondiale. In squadra Valentina Diouf troverà anche anche le schiacciatrici Vanessa Janke, Edinara, Gabi Candido, la palleggiatrice Niane, le centrali Valquiria, Andressa Picussa, Saraelen, tutte pallavoliste di altissimo livello che faranno crescere professionalmente la pallavolista italiana che dovrà faticare non poco per prendere un posto da titolare in squadra. La competizione all’interno di una squadra è spesso positiva per le atlete di carattere che possono in questa maniera maturare e tirare fuori il meglio di se stesse. Come ben si sa le più forti e in forma giocano, e in Brasile non si fanno sconti a nessuna, la Diouf dovrà dimostrare il suo valore tornando agli alti livelli che abbiamo potuto vedere in azzurro, solo così il suo ritorno in nazionale potrà mettere tutti d'accordo.