Moggi, replica velenosa a Bonolis:"Spiegategli bene che era l'Inter a rischiare"

Bonolis aveva avuto anche parole distensive nei confronti della Juventus:"Non credo che i bianconeri siano favoriti. Hanno una grande squadra, ben allenata e gestita. Dovrebbero essere bravi ad accettare gli errori del passato. Tutti sbagliano, ma continuando a negare l'evidenza rendono la squadra ancora più antipatica ai tifosi delle altre squadre".
Moggi, replica velenosa a Bonolis
Naturalmente la risposta di Moggi alle parole di Bonolis non si è fatta attendere. Dalle colonne di Libero l'ex direttore generale della Juventus ha replicato al presentatore:"Al pari di qualche tifoso come Bonolis,che,non richiesto, tira ancora in ballo Calciopoli e le schede svizzere. Bisognerebbe che qualcuno spiegasse a Paolo che quelle schede, fatte passare volutamente per segretissime, tali non erano perché il maresciallo Ziino, interrogato durante il processo e sotto giuramento, ammise di averle intercettate ma «non portavano traffico. O forse portavano un traffico che a loro non interessava... magari si sentiva parlare di donne e non di calcio. Bisognerebbe che qualcuno informasse Bonolis sulla sentenza del tribunale di Milano circa la querela fatta da Gianfelice Facchetti, figlio di Giacinto, a chi vi scrive («Facchetti faceva lobbing con gli arbitri»), o di quanto ebbe a scrivere il Procuratore Figc, Palazzi: L'Inter è la squadra che rischia più di tutte per il comportamento illegale del suo presidente Facchetti".
Sono trascorsi 12 anni da quell'infuocata estate del 2006, ma la polemica bianco-nerazzurra è ancora viva. Molto viva. La sensazione è che di Calciopoli ne sentiremo parlare ancora per molto tempo. A risentirci per il prossimo round.