Serie B, Verona: la crisi di Pazzini preoccupa. Altro turno favorevole per gli scaligeri ?

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews
Una settimana fa il Verona aveva mantenuto la testa del campionato di B nonostante la sconfitta di Salerno, lo aveva fatto ringraziando sentitamente il Foggia per la sorprendente vittoria al Vigorito contro il Benevento, e il Padova che quando il match sembrava concluso aveva rimontato il Pescara sul punteggio di 2-2. Gli scaligeri però nella serata di ieri sono incappati nel secondo ko di fila peraltro senza segnare nemmeno una rete, una sconfitta che lascia l'amaro in bocca forse ancor più di quella subita una settimana fa allo Stadio Arechi non fosse altro che nel pomeriggio si disputerà allo Stadio Adriatico il big match tra Pescara e Benevento ed un pari in questa sfida unita a un successo del Verona avrebbe potuto far volare la squadra di Grosso che invece ora si ritrova a dover tifare a tutti gli effetti per un pari.
I tifosi possono toccare ferro, i precedenti non aiutano
Due sconfitte consecutive e senza segnare nemmeno un gol, un qualcosa che i tifosi gialloblu avevano quasi dimenticato. Il Verona è al suo 54^ torneo cadetto ma se l'ultima volta la doppia sconfitta fu indolore considerata la promozione finale nella stagione 2012-13, nel complesso in sole 5 circostanze su 32 gli scaligeri sono riusciti a ottenere la promozione in Serie A dopo aver subito due sconfitte senza riuscire a segnare; in due occasioni c'era stata addirittura la retrocessione nel terzo campionato italiano.
Cercasi Pazzini disperatamente
Che l'ex attaccante tra le altre di Inter e Milan non avesse iniziato bene lo si era capito dai numeri: cinque partite disputate con tre gol segnati di cui due dal dischetto e tutti contro il Carpi nel successo interno per 4-1. Un gol ogni 85' per l'attaccante toscano che nei precedenti campionati cadetti disputati con le maglie di Atalanta e lo stesso Verona mai era partito tanto male. A Grosso il compito di rivitalizzarlo, a Pazzini il compito di riportare subito in A il Verona e mettere a tacere quei fischi uditi ieri contro il Lecce.