Formazioni Lazio-Eintracht Francoforte, biancocelesti con l'inedita coppia d'attacco Luis Alberto-Correa

Joaquin Correa - Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Si chiude, quest'oggi, la fase a gironi dell'Europa League. Per quanto concerne il gruppo H la Lazio affronterà, all'"Olimpico", i tedeschi dell'Eintracht Francoforte. La situazione per quanto concerne tale raggruppamento è già ampiamente delineata: la banda guidata da Adi Hutter è indiscutibilmente prima con 15 punti all'attivo, seguono i biancocelesti a quota 9, terzo l'Apollon Limassol a 4, chiude l'Olympique Marsiglia con un solo punto.

Per gli uomini di Simone Inzaghi, il match di stasera, ore 18:55, rappresenterà un test assai importante per lasciarsi dietro le spalle un periodo non propriamente entusiasmante. I capitolini non vincono in stagione dallo scorso 8 novembre, ovvero dal 2-1 rifilato all'OM di Rudi Garcia, da lì in avanti tre pareggi in campionato ed un ko, in Europa League, a Cipro, contro il modesto Apollon Limassol. In serie A, addirittura, l'ultimo trionfo è datato 4 novembre, giorno del 4-1 alla Spal.

Nel frattempo la squadra biancoceleste è andata in ritiro, per cinque giorni a Formello, con la speranza di ritrovare compattezza e serenità, in un susseguirsi di dichiarazioni, su cui spiccano le parole pronunciate, sette giorni fa, dal presidente Claudio Lotito che ha parlato di una "Lazio paragonabile ad una Ferrari ingolfata". Il pareggio beffa, subito al 99', contro la Sampdoria, non ha certo aiutato gli "aquilotti" a ritrovare ottimismo, motivo per cui la sfida di stasera, al di là dei tre punti in palio, rappresenterà una ghiotta occasione per riappropriarsi del proprio pubblico, regalando, finalmente, un sorriso tanto agognato.

L'Eintracht Francoforte, invece, è sicuro del primo posto nella fase a gironi di Europa League, mentre in Bundesliga, Haller e compagni, stazionano al quinto gradino con 23 punti all'attivo e sono reduci da due tonfi di fila contro Wolfsburg e Herta Berlino, a testimonianza di un periodo di flessione per i teutonici.

Dirottando le attenzioni verso quelle che saranno le probabili scelte di formazione, Inzaghi farà a meno di Milinkovic-Savic, non al meglio dopo la gara contro la Sampdoria, e di Ciro Immobile, tenuto a riposo precauzionalmente. Quindi spazio al consueto 3-5-1-1 ma con parecchie novità: Proto in porta, linea di difesa composta da Bastos, Luiz Felipe e Acerbi. Cataldi agirà da playmaker basso, mentre la mediana sarà occupata da Murgia e Berisha. Sugli esterni spazio a Caceres e Durmisi, in attacco, invece, fiducia all'inedita coppia Luis Alberto-Correa, con lo spagnolo alle spalle dell'argentino.

Modulo a specchio per Hutter che si affiderà a Ronnow tra i pali, il terzetto difensivo sarà formato da Russ, Hasebe e Falette. Gacinovic agirà da playmaker, mentre la mediana sarà presidiata da Willems e Stendera. Da Costa e Tawatha muoveranno lungo le corsie laterali, con Haller nel ruolo di trequartista alle spalle dell'unica punta Jovic. L'arbitro designato per dirigere il match è il turco Halil Umut Meler.