Lazio ko contro l'Eintracht Francoforte. Vincere è diventato un problema per i biancocelesti

Joaquin Correa - Foto Getty Images© scelta da SuperNews
La qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League era già in cassaforte ma la Lazio non riesce più a vincere. I biancocelesti crollano, per 1-2, all'"Olimpico", al cospetto dell'Eintracht Francoforte, chiudendo a quota 9 nel gruppo H, dietro ai tedeschi, primi a punteggio pieno, a 18, e davanti all'Apollon Limassol e l'Olympique Marsiglia rispettivamente con 7 ed un punto all'attivo. I problemi della Lazio non vengono fuori dalla sconfitta rimediata ieri sera, quanto piuttosto dal trend generale che ha preso il via dal mese scorso.
L'ultimo successo stagionale risale all'8 novembre, in occasione del 2-1 inflitto all'OM di Rudi Garcia, da lì in avanti quattro pareggi in campionato e due sconfitte in Europa League, contro Apollon Liamssol e per l'appunto Eintracht Francoforte. Addirittura in serie A l'ultimo trionfo porta la data del 4 novembre, ossia il giorno del 4-1 rifilato alla Spal. Tale situazione urge di una scossa, di un'immediata inversione di tendenza.
Eppure la sfida contro la banda guidata da Adi Hutter non ha messo in mostra il lato peggiore della compagine capitolina, per almeno 60 minuti di gara. Nella prima frazione, nonostante non ci fossero state occasioni propizie né da una parte né dall'altra, gli "aquilotti" si erano resi protagonisti di vari tentativi offensivi, con i più temibili griffati da Luis Alberto e Murgia.
Nella ripresa, poi, i padroni di casa passano in vantaggio, al 56', con la stella Correa, ben imbeccato in profondità da Luis Alberto. Nonostante ciò, gli uomini di Simone Inzaghi iniziano a calare in maniera piuttosto evidente, prestando il fianco al tentativo di rimonta dei tedeschi. Ed infatti, al 65', con un bolide dalla lunga distanza, è Gacinovic a ristabilire la parità. Trascorrono appena sei minuti e al 71' su assist irregolare di Gacinovic è Haller, in posizione di fuorigioco, a freddare Proto. Il gol, quindi, andrebbe annullato ma l'arbitro turco, Umut Meler, non ravvisa nulla, convalidandolo. Da lì in poi la Lazio perderà buona parte di quello smalto ammirato precedentemente, avviandosi verso la terza sconfitta stagionale in casa.
Da segnalare due aspetti diametralmente opposti nell'arco della gara: il pregevole gesto di fair play compiuto da Correa, che nonostante fosse avviato verso la porta avversaria, ha spedito la sfera fuori dal rettangolo verde per permettere ai sanitari dell'Eintracht di soccorrere l'infortunato Hasebe. Mentre è apparso riprovevole l'atteggiamento degli ultras teutonici, protagonisti di atti barbarici prima del match e di un continuo lancio di fumogeni durante la gara, con annesso tentativo di invasione di campo, arginato dalla massiccia presenza di forze dell'ordine e steward nella pista d'atletica dell'"Olimpico", di fronte al settore a loro destinato.