Caso Icardi: l'argentino continua ad allenarsi da solo. Il suo futuro è sempre meno nerazzurro

La sua presenza contro il Rapid Vienna, domani sera, in occasione della gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League, è da escludere, così come è fortemente in dubbio il suo impiego nel match di campionato con la Fiorentina, domenica sera. Nel frattempo il presidente Steven Zhang ha smentito la possibilità che l'argentino possa trasferirsi a fine stagione alla Juventus, così come l'amministratore delegato Beppe Marotta abbia affermato che nelle prossime settimane si siederanno attorno ad un tavolo con l'entourage del calciatore con lo scopo di siglare un accordo, scongiurando, così, la possibilità di un addio.
Intanto Wanda Nara, domenica sera, è scoppiata in lacrime durante la puntata di "Tiki Taka" ammettendo che sia stato un duro colpo, per Mauro, quello di essersi visto sottrarre la fascia da capitano, duro come se gli fosse stata tolta una gamba. Inoltre la prorompente moglie del calciatore ha manifestato un sentito ringraziamento nei confronti della società nerazzurra, dimostratasi solidale in occasione dell'aggressione subita nei confronti della sua auto, per via del sasso lanciatogli nella mattinata di sabato da uno sconsiderato. Wanda ha affermato che sia lei che Icardi amino l'Inter alla follia e di essere a Milano solo per questo motivo, ossia per permettere all'attaccante argentino di indossare la casacca nerazzurra. I tifosi, però, non credono a queste parole.
Domenica, durante la partita con la Sampdoria, una buona parte di loro non ha perso occasione per fischiare la coppia Mauro-Wanda, vedendo soprattutto nel giocatore un uomo poco attaccato all'Inter, non meritevole, quindi, di indossare la fascia da capitano. Per certi versi, questa supposizione non è da condannare. Chi di voi ricordi a memoria un episodio del genere, inerente un rinnovo o adeguamento contrattuale, che abbia visto come protagonista Javier Zanetti? Nessuno, in quanto il celeberrimo capitano nerazzurro abbia giurato amore eterno alla Beneamata senza pensare al "Dio denaro".
La sensazione prevalente è che il rapporto tra Icardi e il club interista sia giunto ai minimi termini e difficilmente si ricomporrà. Anche il feeling con la tifoseria si è dissipato nel nulla. Tutto lascia presagire ad un addio a fine stagione. Un addio amaro ed inaspettato in quanto siamo al cospetto di un calciatore che, sino ad ora, con la maglia dell'Inter ha collezionato complessivamente 210 presenze impreziosite da 122 reti. Numeri da urlo per un giocatore, però, che si allontana di giorno in giorno dall'orbita nerazzurra.