Inter:"Ogni maledetta domenica" con l'Empoli

Era il 1999 quando Oliver Stone diresse il famoso film sul mondo del football americano. Film ambientato nella soleggiata Miami e con protagonista Al Pacino nelle vesti dell'allenatore/motivatore.
Siamo tutti concordi:...Milano non è Miami, Spalletti non Al Pacino e la Sere A non è un film.
Tuttavia dieci anni dopo l'Inter dovrà vivere realmente l'ultima partita di campionato con la stessa intensità dei giocatori di Football di Al Pacino.
Inter - Empoli sarà, infatti, decisiva per la qualificazione alla prossima Champions League da cui dipendono entrate finanziarie e la guida tecnica della squadra.
Senza Champions League il budget sarà limitato e sarà impossibile ottenere da Antonio Conte la firma per guidare la squadra nei prossimi anni.
Il mese di Maggio, come tristemente noto ai tifosi, non porta particolarmente fortuna all'Inter e anche per questo l'appuntamento con l'Empoli spaventa ancor di più.
L'Empili giocherà al Meazza di San Siro con il coltello tra i denti e venderà cara la pelle in quanto in piena corsa salvezza.
Come diceva Al Pacino ai suo giocatori prima della partita decisiva "la vita è un gioco di centimetri e così è il football. Perché in entrambi questi giochi, la vita ed il football, il margine di errore è ridottissimo.
Per l'Inter, questa volta, non c'è margine di errore.