Tonali e Castrovilli, due predestinati a confronto: il futuro del calcio italiano

Che Sandro Tonali e Gaetano Castrovilli saranno i nomi più infiammati del prossimo calciomercato è noto già da questo inverno. I top club italiani si stanno scontrando già da mesi, sia tra di loro che con i presidenti delle società dei due calciatori per assicurarsi almeno uno dei due, se non entrambi. Ma Cellino (Brescia) e Commisso (Fiorentina) hanno il pugno duro sulla questione. Non cedere i due giovanissimi talenti a gennaio è stata la mossa vincente che gli permetterà di guadagnare molto di più dalla vendita dei loro cartellini, aumentando anche la possibile concorrenza per le due promesse del calcio italiano.

Il futuro del calcio italiano

I nomi in ballo per il prossimo calciomercato estivo all'interno del panorama italiano sono due: Sandro Tonali e Gaetano Castrovilli. Sebbene ci sia una discreta concorrenza anche dall'estero, Juventus, Inter e Milan sono sicure di poter trattenere in patria le nuove promesse del calcio italiano. Ma andiamo ad esaminare più a fondo questi due giocatori.

Tonali: triello Juventus, Inter e Milan

Sandro Tonali, 19 anni nato a Lodi, è stato già definito l'erede di Pirlo (per i capelli, dice lui, e per la sua eleganza col pallone) e di Gattuso (per la grinta e la resistenza). Nato come mezzala, è stato poi ridefinito come centrocampista davanti la difesa. Il suo è un gioco dal sapore "facile", ma espresso con intelligenza. Abile con i tiri dalla distanza ed i calci piazzati, i lanci lunghi e l'impostazione del gioco: un visionario, si potrebbe dire. Oltretutto ha una grande resistenza fisica, il che lo fa risultare un marcatore difensivo assennato e anche uno tra i giocatori che percorrono più chilometri in mezzo al campo durante le partite. Un giocatore completo insomma, con tutte quelle caratteristiche che di solito hanno solo i predestinati. Nel novembre 2018 ha raggiunto la sua prima convocazione in nazionale maggiore: ad oggi ne conta 3. Vanta due Gran Galà del Calcio AIC come miglior giovane della Serie B (2018 e 2019) ed un campionato di Serie B (2018-2019). Nel Brescia dal 2017, ha segnato 6 gol in 76 presenze.

Castrovilli: duello Juventus - Inter

Gaetano Castrovilli, 23 anni nato a Canosa di Puglia e cresciuto calcisticamente nel Bari, è stato invece paragonato a Marco Verratti per il suo stile di gioco. Di ruolo trequartista, ma all'occorrenza anche mezzala o esterno di centrocampo, ha grandi capacità di dribbling, grazie anche alla sua agilità, maturata forse nei suoi anni da ballerino di danza classica. Possiede visione di gioco ed è forte nella verticalizzazione. Come ogni grande giocatore che si rispetti, è molto impegnato anche nella fase difensiva a recuperar palloni, tanti. Montella, quando era ancora seduto sulla panchina della Fiorentina, ha letteralmente impedito la sua cessione e lo ha poi definito "L'erede di Antognoni". Insomma, paragoni a parte, pare ci abbia visto giusto. Nelle stagioni precedenti all'attuale è stato mandato a fare gavetta in prestito alla Cremonese, dove ha collezionato 5 gol in 52 presenze di Serie B. Nel 2019 si è classificato secondo, proprio dietro Tonali, come miglior giovane della Serie B. Insieme a Tonali, nel novembre 2018, riceve la sua prima convocazione in nazionale. Con la Fiorentina si è guadagnato ben 24 presenze in Serie A quest'anno, mettendo a segno 3 reti.

Che sia l'inizio di una nuova era di giovani italiani pronti ad affermarsi nel calcio italiano ed internazionale? Lo speriamo vivamente. Il calcio italiano ne ha bisogno.