Pallavolo femminile, Lucia Bosetti e Noemi Signorile pronte alla ripartenza

Hanno commentato questa fase di preparazione, non nascondendo la voglia di riassaporare il gusto del campo.
Queste le parole di Noemi Signorile raccolte sul sito del club, l'ex azzurra fa il punto sul lavoro svolto fino ad ora : " Sono state quattro settimane intense: abbiamo lavorato molto sia dal punto di vista fisico sia con la palla. Non vediamo l'ora di scendere in campo per il primo impegno ufficiale della stagione, al quale manca sempre meno. Con Monza non sarà facile ma conterà vincere e arriveremo al match agguerrite. Siamo un bel gruppo; la "fame" e la voglia di fare si vedono in tutti gli allenamenti, e questo mi fa molto piacere. Ai nostri tifosi dico di tenere duro perchè è un mancarsi reciproco : spero che la situazione si risolva al più presto per poterci finalmente conoscere e sentire di nuovo il loro calore ".
Le parole di Bosetti
Un'altra protagonista del nostro campionato, Lucia Bosetti, ha rilasciato un'intervista a Valeria Benedetti per la Gazzetta dello Sport, tra gli argomenti trattati il commento sul neo allenatore di Scandicci Massimo Barbolini : " L'ingaggio di un tecnico come Massimo equivale a quello di un top player. Ha vinto ovunque anche quando non era favorito. Basta lasciarlo lavorare. La squadra nei posti chiave è rimasta la stessa, le giovani hanno un anno in più di esperienza, anche se non completo. Sono contenta dell'arrivo della Popovic che è una giocatrice molto esperta."
Per quanto riguarda i favori del pronostico che pendono dalla parte di Conegliano continua : " Inutile nascondere che è la favorita, per il valore delle giocatrici, ma anche perchè sono anni che il gruppo è lo stesso. La stagione è lunga, pero' le incognite sono tante."
Conclude sul rinvio delle Olimpiadi : " Sì, il Rinvio dei Giochi mi ha dato la possibilità di giocarmela alla pari con le altre. Io questo voglio, la possibilità di dimostrare quello che valgo. La qualificazione me la sono guadagnata e l'infortunio mi aveva messo in posizione di svantaggio. Ora sono alla pari con le altre. Poi non sarà compito mio scegliere, ma almeno me la gioco allo stesso livello con tutte. "