I singoli fanno la differenza? All'Atalanta l'arma in più viene dalla panchina (altro che riserve)

Quanto può essere determinante la giocata di un singolo nella conquista di una vittoria decisiva per l'alta classifica? Tantissima, anche se per l'Atalanta la questione è leggermente diversa. Ieri i nerazzurri hanno battuto la Juventus dopo vent'anni di attesa grazie ad un super Ruslan Malinovskyi, ma la differenza è stata fatta da un grande elemento che molto spesso si dà per scontato: la panchina. Certo, la Dea può vantare di avere una formazione titolare di tutto rispetto, ma nei momenti in cui serve sbloccare il risultato (specialmente in uno scontro diretto), avere le pedine giuste per cambiare le sorti del match a partita corso testimonia di quanto sia forte una squadra: dipendente da nessuno, ma solo ed esclusivamente dalla forza (e il talento) del gruppo.
Un dato che fa sempre la differenza - L'Atalanta continua ad essere la capolista per quanto concerne i goal segnati dalla panchina (13 in totale), ma non è una questione statistica, ma anche analizzando il discorso campo. I nerazzurri, grazie alle sue "riserve" (analizzandoli sulla carta possono tranquillamente essere titolari), è riuscita più volte a ribaltare il corso del match. Facendo l'esempio di ieri, è bastata l'entrata di gente come Malinovskyi e Ilicic per conquistare la vittoria. Si può parlare dell'influenza dei singoli, ma è avere tra le mani una squadra forte in tutti i reparti che fa la differenza, e i nerazzurri lo stanno dimostrando partita dopo partita.