Nibali parla della sua paura. Le dichiarazioni del corridore

Nibali parla della sua paura
Nibali parla della sua paura avuta in questi giorni al Giro dove la fortuna non l'ha fatto certamente da padrone. La sua paura era il dolore alle costole che potesse compromettergli definitivamente la corsa, invece il dolore è stato minimo e ciò ha permesso al corridore sia di prendere parte al via alla frazione di ieri, sia di tentare una fuga.
A Tuttosport ha dichiarato: "Fortunatamente il dolore alle costole era minimo e non mi dava troppi problemi a respirare. Quella era la mia più grande paura dopo la caduta e la botta nella tappa di Gorizia. Così sono partito con l'idea di attaccare, entrare nella fuga e provare a vincere la tappa. Durante la corsa sapevamo che il gruppo non ci avrebbe lasciato molto margine ma, anche se non è andata, era giusto che ci provassi”.

Nibali parla della sua paura

Ieri, al termine della tappa, Lo Squalo dello Stretto ha raccontato le sue sensazioni: "Sono partito con l’idea di puntare alla tappa. Il gruppo davanti era ben assortito e Amanuel ha fatto un grande lavoro in mio supporto. In corsa avevamo capito che il gruppo non ci avrebbe concesso troppo spazio ma era giusto provarci, insistere. Ora pensiamo a recuperare al meglio in vista delle prossime tappe.”

Oggi la corsa rosa godrà dell'ultimo giorno di riposo prima del gran finale.