Calciomercato Inter, per il dopo Hakimi c'è Dumfries

Calciomercato Inter. La società nerazzurra, colpita dalla cessione di Lukaku e in attesa di ingaggiare un sostituto del belga (è ormai quasi fatta per Dzeko), prosegue la sua ricerca ad un esterno destro che possa far rimpiangere il meno possibile Hakimi, volato al Paris Saint Germain per 60 milioni di euro più bonus e in gol nella prima giornata di Ligue 1 con i francesi. Con il rientro di Dimarco a sinistra, l'obiettivo, sempre più vicino, per la fascia destra porta il nome di Denzel Dumfries, giocatore olandese attualmente in forza al Psv.
Calciomercato Inter, Dumfries obiettivo numero uno
Denzel Dumfries sarebbe ormai sempre più vicino ad approdare a Milano sponda nerazzurra. L'esterno olandese, messosi in luce agli ultimi Europei con due gol segnati nelle prime due partite del girone contro Ucraina e Austria, è stato individuato dalla dirigenza nerazzurra e da Simone Inzaghi come il giocatore ideale a cui affidare la corsia destra del campo. Il giocatore classe 96 garantirebbe infatti grande spinta e pericolosità in fase offensiva, grazie anche alle sue capacità di inserimento e all'abilità nel fornire assist importanti ai compagni di squadra.
L'arrivo di Dumfries, valutato dal PSV tra i 13 e i 15 milioni di euro, non escluderebbe tra l'altro quello dell'uruguaiano del Cagliari Nandez. Dopo il rientro dal prestito al Verona di Dimarco, esterno sinistro classe 97 autore ieri di un assist vincente per Vecino nell'amichevole vinta dall'Inter per 2-0 contro il Parma, l'approdo del giocatore olandese alla corte di Simone Inzaghi sistemerebbe quasi definitivamente le corsie esterne della rosa nerazzurra. Per il giocatore, a cui sarebbe interessato anche l'Everton e che ha un contratto in scadenza nel 2023, Marotta e Ausilio sono pronti a mettere sul piatto un'offerta molto vicina ai 15 milioni di euro richiesti dal club olandese. Nel caso in cui la trattativa non dovesse andare a buon fine, un'alternativa, oltre al già citato Nandez, potrebbe essere costituita da Héctor Bellerín, difensore spagnolo dell'Arsenal.