Pallamano, Radovcic a “HandballMania”: “Grande idea il Campus Italia; playoff garanzia di spettacolo ma…”
![]()
Demis Radovcic, il giocatore italiano di pallamano più vincente in attività con all’attivo 27 trofei nazionali nel suo palmarès (nove Scudetti, dieci Coppe Italia e otto Supercoppe), è intervenuto a “HandballMania”, il magazine ideato e realizzato dalla FIGH.
Tanti gli argomenti affrontati nel corso dell'intervista dalla 33enne ala sinistra dei campioni d’Italia del Conversano. Si è parlato inizialmente dell’inaugurazione al “Pala Santa Filomena” di Chieti del Centro Tecnico Federale “La Casa della Pallamano” e del progetto “Campus Italia” che ha portato 18 dei migliori talenti nati nel biennio 2004/05 a riunirsi in Abruzzo in una collegiale e ad essere domani al via nella Serie A2 maschile. Si è proseguito con il “Supercoppa Day” (nel quale il pallamanista originario di Capodistria, tornato nel giugno del 2020 a vestire dopo un decennio i colori biancoverdi, ha guidato la sua squadra al quarto trionfo negli ultimi nove mesi realizzando ben 11 reti contro il Cassano Magnago) e con i tanti temi legati alla ripartenza del campionato.
"La Casa della Pallamano" e il "Campus Italia";
“Il Centro Tecnico Federale è un punto di riferimento importante per tutto il movimento di cui avevamo bisogno. Il "Campus Italia"? Non si poteva pensare ad un progetto migliore in questo momento. Provo un po’ di sana invidia per quei ragazzi che avranno l’occasione di capire cosa significhi veramente intraprendere una carriera da atleta. Ogni singolo allenamento darà a loro l’opportunità di crescere. Mi auguro sfruttino al massimo la chance che gli è stata fornita dalla Federazione”.
Il “Supercoppa Day”
“Giusta la scelta di far disputate nella stessa giornata le sfide maschili e femminili. L’andamento dei due incontri mi è parso abbastanza simile. La Jomi Salerno, come nel nostro caso, partiva con i favori del pronostico contro Mestrino. Le prime frazioni delle due gare sono risultate equilibrate, nel prosieguo sono emersi i valori. Dimostrare la propria forza, soprattutto ad inizio stagione, non è mai facile. Siamo molto contenti di esserci riusciti”.
La Pallamano Conversano
“A mio parere il club era pronto a vincere anche prima. Due anni fa, al momento dell’interruzione del campionato, la squadra comandava il torneo. Dopo il successo ottenuto nella Supercoppa della passata stagione contro il Bolzano abbiamo preso il volo. Siamo stati più costanti degli avversari e questo ci ha premiato”.
Il campionato alle porte
“Difficile fare pronostici. Molte squadre si sono rinforzate. La lotta per l’ingresso nei quattro posti disponibili per i playoff, dove si deciderà tutto, potrebbe coinvolgere cinque/sei formazioni".
Il ritorno della post-season
“Non ci sono problemi, ma, anche alla luce dell’andamento, avrei preferito proseguire con l’inedita formula della passata stagione (n.d.r. assegnazione del titolo al termine del girone all’italiana). D’altro canto, i playoff garantiscono spettacolo e pubblico”.
La “colonia svedese”
“Una piacevole novità. Sono atleti che oltre ad innalzare il livello tecnico del torneo sono disciplinati ed hanno una profonda cultura del lavoro”.
La prima avversaria: il Merano
“Ci aspetta una partita tutt’altro che semplice. Hanno un’idea di gioco ben precisa basata sulla velocità, sulle ripartenze e su un’ottima difesa. Ci hanno messo in difficoltà sia nei tre precedenti della passata stagione sia nel torneo in cui ci siamo ritrovati di fronte (n.d.r. a Carpi) due settimane or sono”.