NBA: dopo 15 anni JJ Redick si ritira

Ebbene, dopo 15 anni JJ Redick si ritira dall’NBA, il giocatore infatti ha annunciato il suo ritiro tramite un video su YouTube. Dopo una esperienza ai Dallas Mavericks, the Duke era un free agent. Non sapremo cosa farà in futuro il campione ma sembra che continuerà con il poadcast e probabilmente potrebbe continuare la sua carriera di agente. Dalle parole di Redick si evince quanto il campione abbia maturato la necessità di andare oltre, di guardare al di là delle sue capacità sportive e concentrarsi sulla sua famiglia.
Nonostante le parole di Redick colpiscano soprattutto i fan, siamo di fronte a un uomo che ha lavorato tanto nello sport e ha maturato l'idea di prendersi una pausa, non possiamo che sostenerlo!
JJ Redick si ritira con un video su YouTube
Il campione si è ritirato ufficialmente attraverso un video sul suo canale YouTube e ha smesso con il basket giocato dopo ben quindici anni in NBA. È stato coinvolto anche nella trattativa per far arrivare il giovane Nicolò Melli in Texas nel 2021.
Una bella carriera in NBA come uno dei più grandi tiratori della Draft del 2006, con ben 1050 partite giocate. Una media di 12,8 punti per partita. Dopo ben 7 anni ad Orlando, Redick ha giocato anche a Milwaukee, Philadelphia, Los Angeles, New Orleans.
Un ritiro programmato quello del campione?

Nel corso del finale stagionale e soprattutto della scelta dei giocatori per NBA 2021, Redick stesso aveva affermato di non cercare alcun contratto NB. Pensavamo fosse uno scherzo del solito JJ invece no, questa volta il campione ha scelto una strada differente e ha scelto di dedicarsi maggiormente alla sua famiglia. Ha infatti affermato: “E’ arrivato per me il momento di fare il papà, di fermarmi, di riflettere e di prepararmi per il prossimo capitolo della mia vita”, così Redick ha comunicato nella prima parte del suo podcast “The Old Man and the Three“.
“L’ultima stagione è stata difficile per tanti motivi, gli infortuni, il Covid, l’essere lontano dalla mia famiglia, e il non riuscire a giocare al livello che desideravo. Definirei l’ultimo anno come un rendermi conto per 7 lunghi mesi della mia mortalità come atleta, ed è stato abbastanza spaventoso e duro.”
Ha inoltre aggiunto: “Da quando avevo 7 anni, ho sempre sognato di giocare a Duke, e quindi di giocare nella NBA. Gli ultimi 30 anni di basket sono stati al di là di ogni immaginazione, mai avrei sognato di poter giocare così a lungo. Tanti anni nei campionati giovanili, poi nelle AAU, quindi a Duke per 4 anni e per 15 anni giocatore NBA. Ma oggi è ora di annunciare il mio ritiro“.