Lappartient: "Doping? Alcuni corridori ci hanno fatto delle segnalazioni"

Lappartient
Lappartient, presidente dell'UCI è ritornato a parlare negli scorsi giorni di un tema molto caldo legato al ciclismo: il doping. Nello specifico, in una lunga intervista rilasciata a DirectVelo ha affermato: "Alcuni corridori ci hanno fatto delle segnalazioni sul fatto che all’interno del gruppo ci siano gap difficili da motivare. Non ci sono accuse dirette, non sanno niente di preciso, ma si pongono delle domande e le hanno poste anche a noi".

Lappartient si esprime sul doping

Lappartient ha poi aggiunto al riguardo: "La natura umana stessa richiede che ci sia sorveglianza, l’imbroglio è sempre possibile. Noi abbiamo fatto tanto ma la  lotta non è mai definitivamente vinta. Il divieto di utilizzo del Tramadol è stato un progresso e quando i corticosteroidi saranno banditi dal 1 gennaio 2022 faremo un altro passo avanti. La scelta di affidarci all’ITA, la nuova agenzia antidoping che ha sostituito la CADF,  ci ha permesso di compiere ulteriori passi avanti, il controlli sono sempre più serrati, ci sono corridori che al Tour de France sono stati controllati anche tre volte in un giorno non perché siano sospettati ma perché sono i migliori. Se i laboratori non trovano niente... io oso pensare che sia perché non c’è niente da trovare. Abbiamo effettuato e continuiamo a effettuare controlli ipermirati e ravvicinati e intendiamo continuare su questa strada".