Pallamano Champions League, 6° turno girone A: Aalborg ko, Montpellier e Kiel in vetta


I risultati del sesto turno del girone A della Champions League di pallamano modificano sensibilmente il vertice della classifica. I danesi dell’Aalborg Håndbold, a seguito del ko esterno per 31-28 subito contro gli ungheresi del Pick Szeged, si vedono scavalcare in vetta di un punto dai francesi del Montpellier Handball e dai tedeschi del THW Kiel rispettivamente vittoriosi in trasferta contro i croati del PPD Zagreb per 25-22 e contro i macedoni del Vardar per 29-26. I vicecampioni si vedono agganciare al terzo posto a quota 8, oltre che dai magiari, anche dai sorprendenti norvegesi dell’Elverum Håndball passati in casa dei bielorussi del Meshkov Brest per 30-27.

Pick Szeged (Hun) vs Aalborg Håndbold (Den) 31-28 (17-13)

Il Pick-Szeged torna dopo un quasi un mese al successo a spese dell’Aalborg Håndbold presentatosi al Varosi Sportcsarnok da capolista. Il complesso magiaro, seppur con margini quasi sempre risicati, si mantiene avanti nel punteggio dall’inizio alla fine. Meritevoli di essere sottolineate le prove offerta da Roland Mickler tra i pali del Pick Szeged (14/41) e dal norvegese Sebastian Barthold al tiro tra i vicecampioni d’Europa (8/9 con 5/5 dai sette metri).

HC PPD Zagreb (Cro) vs Montpellier Handball (Fra) 22-25 (13-12)

Il Montpellier Handball corona la sua rincorsa al vertice del girone A della Champions League di pallamano conseguendo all’Arena Zagreb il quarto successo di fila. La compagine diretta da Patrice Canayer, dopo essere volata a metà ripresa sul 21-14 grazie a un tramortente parziale di 10-1, si limita nel prosieguo a gestire il consistente vantaggio. Per lo Zagreb, penultimo e senza vittorie da marzo 2020, si tratta del terzo ko consecutivo. Nel tabellino spiccano le sette reti messe a segno da Ivan Cupic (senza errori) per i padroni di casa e da Julien Bos per gli ospiti con il 58% di realizzazione.

HC Vardar 1961 (Mkd) vs THW Kiel (Ger) 26-29 (13-10)

La seconda affermazione esterna stagionale, ottenuta contro il Vardar, consente al THW Kiel (in serie positiva da tre gare) di ritrovarsi al comando del girone in compagnia del Montpellier Handball. Gli ospiti, costretti a lungo a inseguire gli avversari trascinati dal russo Timur Diburov (10/14), riescono al 44’ a portarsi a condurre 20-18 grazie a un parziale di 5-0 ispirato dal croato Domagoy Duvniak. I tentativi del Vardar nel quarto d’ora finale di rimettere la testa avanti ed evitare conseguentemente il terzo ko di fila si rivelano infruttuosi.

HC Meshkov Brest (Blr) vs Elverum Håndball (Nor) 27-30 (11-14)

L’Elverum Håndball, dopo aver allungato a quattro la striscia di risultati utili in Champions League a seguito del terzo successo consecutivo conseguito in casa del fanalino di coda Meshkov Brest, si ritrova sorprendentemente nel gruppetto a ridosso delle due battistrada. La formazione diretta da Borge Lund, sempre avanti nel punteggio dal 20’ (8-7), entra nell’ultimo quarto di gara con sei lunghezze di vantaggio (25-19). Un break di 5-0 consente però alla squadra bielorussa di portarsi al 51’ a contatto con gli avversari (24-25). L’Elverum Håndball non si scompone e con un contro-parziale di 4-0 chiude il discorso. A livello individuale non si può fare a meno di evidenziare le prestazioni offerte tra i padroni di casa dal pivot Vladimir Vranjes (7/8) e dal terzino destro ceco Stanislav Kasparek (5/5) e tra gli ospiti dal portiere Emil Imsgard (12/37) e dal ventenne centrale Tobias Grondahl (9/10 e 7 assist) tra gli ospiti.

Pallamano Champions League, girone A

La classifica dopo la sesta giornata
01. Montpellier Handball (Fra) 9
02. THW Kiel (Ger) 9
03. Aalborg Håndbold (Den) 8
04. Pick Szeged (Hun) 8
05. Elverum Håndball (Nor) 8
06. HC Vardar 1961 (Mkd) 5
07. HC PPD Zagreb (Cro) 0
08. HC Meshkov Brest (Blr) 0