Calcio a cinque, Syn-Bios Petrarca da record: le parole di mister Giampaolo

Dieci partite, dieci vittorie. È questo il record con il quale il Syn-Bios Petrarca Padova veleggia solitaria in vetta alla classifica del massimo campionato italiano di calcio a cinque con nove punti di vantaggio sui campioni d’Italia in carica dell’Italservice Pesaro. Il condottiero della compagine patavina Luca Giampaolo, ospite del talk show “Obiettivo Futsal” sulla piattaforma futsaltv.it, non nasconde la sua soddisfazione: “È una bella sensazione. Il record in sé non significa nulla ma mi rammenta tutti i sacrifici compiuti in questi ventiquattro anni di carriera. È grazie a questi che ora posso trasmettere la mia esperienza a questi calciatori. I veri protagonisti di questo record sono loro che settimanalmente giocano e si allenano con grande professionalità e la società che non mi fa mancare nulla”.
"La chiave dell'ascesa del Petrarca? La programmazione"
Il quarantottenne tecnico romano, sulla panchina del Petrarca Calcio a Cinque dal 2017, non ha dubbi nell’indicare nella programmazione la chiave della brillante ascesa del club veneto: “Ho sempre sposato i progetti. Ho fatto salti di categoria in base a ciò che mi piaceva di più e a quello che le società mi prospettavano. Il presidente Paolo Morlino mi espose un progetto veramente affascinante. Credere di poter arrivare a questi livelli in così poco tempo poteva apparire un po’ utopistico ma nel cuore mio e del presidente c’era davvero l’idea di vincere la B, la Coppa Italia, di andare in Serie A nel minor tempo possibile e di far bene nella massima serie. Trovarci ora lassù al terzo anno di Serie A dopo aver conquistato una salvezza al primo e i playoff al secondo è motivo di grande soddisfazione”.
"Trofei in questa stagione? Ci sono squadre più attrezzate"
A dispetto del primato in classifica a punteggio pieno dopo dieci giornate, Giampaolo ritiene improbabile la conquista di trofei da parte della sua squadra: “Non siamo così inesperti da pensare che il Petrarca possa vincere in questa stagione qualcosa d’importante. Ci sono compagini che sono sicuramente più attrezzate di noi e che alla fine ci arriveranno davanti”.
"Modifiche alla rosa? Non rientrano nelle mie caratteristiche"
La possibilità di puntellare in corso d’opera la rosa in ottica Scudetto non incontra i favori dell’allenatore: “Nei pronostici d’inizio campionato la squadra veniva collocata intorno all’ottavo/decimo posto ma noi eravamo convinti di aver fatto acquisti importanti prendendo ragazzi seri e forti. Cambiarla adesso non rientra nelle mie caratteristiche. Se voi andate vedere il mio storico, a meno di disastri, difficilmente ho fatto delle modifiche”.
"Cinque anni bellissimi e formativi"
Giampaolo ci tiene a congedarsi con queste parole: “Il Syn-Bios Petrarca ha trentadue punti scuola su Padova e provincia e nel 2019, prima del Covid, arrivò a contare su quasi mille bambini della scuola calcio. Questo dovrebbe fare riflettere su come si possa lavorare per il bene di questo sport. Questi cinque anni, oltre che bellissimi, sono stati formativi. Ho appreso dal presidente Morlino una serie d’informazioni e di comportamenti che sarebbero di sicuro interesse per qualsiasi addetto ai lavori”.