Mondiali di pallamano femminile, oggi le semifinali: Francia-Danimarca e Norvegia-Spagna

Le semifinali dei Mondiali di pallamano femminile, in programma oggi al Palau d’Esports di Granollers (Barcellona), vedranno la Francia opposta alla Danimarca (17.30) e la Norvegia alla Spagna (ore 20.30). Un poker di rappresentative nazionali di assoluto prestigio e blasone è approdato al penultimo atto della competizione. Basti pensare che insieme si sono accaparrate sei ori, dieci argenti e sei bronzi per un totale di 22 delle 72 medaglie complessivamente assegnate nelle precedenti ventiquattro edizioni della rassegna iridata.
La Norvegia con dieci (tre ori, quattro argenti e tre bronzi) è in assoluto la selezione che ne ha conquistate di più. Nel medagliere storico dei Mondiali occupa il secondo posto alle spalle della Russia (quattro ori e un bronzo) pur avendone vinte il doppio. Cinque sono le medaglie ottenute dalla Francia (due ori e tre argenti) e dalla Danimarca (un oro, due argenti e un bronzo). Il computo totale è completato dall’argento e dal bronzo della Spagna, l’unica tra le selezioni rimaste in corsa a non essersi ancora fregiata del titolo iridato.
Mondiali di pallamano femminile, semifinale Francia vs Danimarca (ore 17.30, in diretta su Sky Sport Action -canale 206-)
Francia e Danimarca si presentano al prestigioso appuntamento avendo vinto i sette impegni sin qui sostenuti. “Les Bleues”, campionesse olimpiche in carica, si sono guadagnate il loro sesto accesso in una semifinale dei Mondiali prevalendo sulla Svezia per 31-26. La Danimarca, assente a Tokyo 2020 ma tre volte vincitrice dei Giochi Olimpici a cavallo del 2000, ha invece raggiunto per la nona volta il traguardo sconfiggendo il Brasile per 30-25.
I precedenti
Il bilancio dei 66 confronti diretti, caratterizzato anche da 4 pareggi, pende a favore della Danimarca (33 vittorie a 29) ma nelle ultime quattro occasioni è sempre stata la Francia ad avere la meglio. L’ultimo ko delle “Bleues” è però legato proprio ai Mondiali giapponesi: il 6 dicembre 2019 le scandinave, imponendosi a Kumamoto per 20-18 nel quinto turno del Preliminary Round, si qualificarono per il Main Round proprio a spese delle transalpine.
I numeri
A livello statistico la Danimarca si fa preferire sia in fase offensiva (32 gol a partita con il 68% di realizzazione a fronte dei 27,8 con il 60% delle francesi) che difensiva (18,7 reti subite a gara contro i 20,8 delle avversarie). A livello individuale non si può fare a meno di sottolineare le prestazioni, sin qui offerte, tra i pali danesi da Sandra Totf e Althea Reinhardt capaci di neutralizzare quasi la metà delle conclusioni scagliate verso la loro porta (127/258).
Mondiali di pallamano femminile, semifinale Norvegia vs Spagna (ore 20.30, in diretta su Sky Sport Action -canale 206-)
Norvegia e Spagna fanno il loro ingresso nella “Final Four” della competizione senza aver perso alcun incontro. Le iberiche, padrone di casa e vicecampionesse del mondo, vantano però un record migliore avendo riportato nelle sette gare disputate altrettante vittorie. La Norvegia non può, infatti, vantare l’en plein di successi per via del pareggio per 30-30 conseguito nel Preliminary Round contro la Svezia. Le scandinave, campionesse d’Europa in carica, si sono assicurate la loro tredicesima presenza in una semifinale iridata battendo la Russia per 34-28. La Spagna è, invece, approdata per la quarta volta tra le prime quattro superando la Germania per 26-21.
I precedenti
Il bilancio dei 27 precedenti tra le due selezioni, contraddistinto anche da due risultati di parità, è decisamente favorevole alla Norvegia uscita vincente in 21 occasioni a fronte delle 4 delle avversarie, ma nell’ultimo confronto diretto in assoluto, andato in scena in Giappone a Kumamoto il 13 dicembre 2019, le scandinave hanno rimediato contro “las Guerreras” una pesante sconfitta per 28-22 proprio nella semifinale della precedente edizione dei Mondiali.
I numeri
Le statistiche evidenziano una marcata supremazia da parte della Norvegia per quanto concerne le reti realizzate. Le scandinave, a bersaglio più di qualunque altra selezione del torneo, sono andate a segno nove volte di più a gara rispetto alle avversarie (264 contro 201). In merito ai gol subiti si registra, invece, un sostanziale equilibrio (12,9 a gare per la Norvegia e 13,7 per la Spagna).