Bernal parla dalla terapia intensiva: "Altre operazione, andrà tutto bene"

Un incidente bruttissimo, una notizia che ha sconvolto il mondo del ciclismo in questa prima parte di stagione. Egan Bernal è ricoverato nel reparto di terapia intensiva della Clinica Universitaria de La Sabana in Colombia dopo la caduta nella quale è rimasto coinvolto qualche giorno fa in allenamento. Il 25enne è finito a 65 km/h contro un autobus mentre pedalava con la sua bici da crono. Immediati i soccorsi, con la corsa alla clinica Universitaria La Sabana di Chia, vicino Bogotà. Qui gli è stato diagnosticato la frattura del femore e della rotula, un pneumotorace e la stabilizzazione di 6 vertebre Situazione stabile, ma in costante miglioramento per il corridore della Ineos Grenadiers che ha rischiato veramente molto più che la carriera.
Bernal: "Potevo restare paraplegico. Tutto andrà bene"
Per fortuna tutto sembra essere andato per il meglio, come comunicato dallo stesso atleta colombiano su Instagram: “Ho avuto il 95% di possibilità di rimanere paraplegico e quasi di perdere la vita facendo quello che amo di più al mondo. Oggi voglio ringraziare Dio, la Clinica Universitaria de La Sabana, tutti gli specialisti per aver fatto l’impossibile, la mia famiglia, Maria Fernanda e tutti voi per i vostri auguri. Sono ancora in terapia intensiva in attesa di nuove operazioni, ma confido in Dio che tutto andrà bene”.