Del Potro shock: "Il mio sarà un addio più che un ritorno"

Juan Martin Del Potro ha annunciato il suo ritiro dalle competizioni ufficiali. Il tennista, la scorsa settimana, aveva comunicato il suo ritorno nel circuito dopo circa 3 anni di assenza. Ma nella giornata di ieri, davanti una platea di giornalisti, ha reso nota la decisione di appendere la racchetta al chiodo. La volontà di dire addio è da ricollegarsi al ginocchio destro che, nonostante le cure e le operazioni, non da tregua all'argentino causandogli enormi dolori. Le dichiarazioni seguenti sono state estrapolate da un articolo apparso su Ubitennis.
Juan Martin Del Potro, ritiro: "Ho fatto molti sforzi...Ma il ginocchio continua a farmi vivere un incubo"
L'ex numero 3 del ranking ATP tra le lacrime ha confermato che la sua apparizione a Buenos Aires: "Sarà più un addio che un ritorno. Ho fatto molti sforzi per andare avanti, ma il ginocchio continua a farmi vivere un incubo". In occasione del confronto con la stampa ha colto l'opportunità di ripercorrere alcune tappe importanti della sua carriera:"Vincere gli US Open e la Davis in Croazia è stato bellissimo. Rio 2016 è stata una settimana molto speciale. Quello è il podio, ma quello che accadrà martedì potrebbe superare tutto dal punto di vista emotivo". E poi ha aggiunto che: "Avere a disposizione il pubblico di Buenos Aires mi ha fatto dire: 'adesso o mai più'. Ho perso dodici chili in tre mesi. Ho fatto molta fatica per recuperare la forma necessaria per scendere in campo".
"Lottare fino all'ultimo fa parte della mia essenza"
Il vincitore della Coppa Davis 2016, anche in questo momento delicato, ha fatto trasparire la grinta che lo ha contraddistinto nel corso della sua carriera agonistica: "Lottare fino all’ultimo punto fa parte della mia essenza. Ho sempre detto che non avrei mollato accettando questa sfida. Sono felice di potermi sentire ancora per qualche giorno un tennista. Ci potrebbe essere un’altra partita o potrebbe essere l’ultima. Non vedo l'ora di scendere in campo" garantisce Del Potro. Il tennista ha poi concluso: "Ho vissuto tutta la vita per questo. Amo questo sport. Ma è difficile continuare a giocare con così tanto dolore".