Strade Bianche 2022, percorso e favoriti

Oggi inizia Strade Bianche 2022, la competizione ciclistica italiana, arrivata alla sedicesima edizione. La partenza e arrivo sono a Siena e ci mostreranno le meraviglie della Regione Toscana. Dopo aver visto dove vedere la gara, di seguito il percorso e i probabili favoriti per la vittoria finale.
Il percorso di Strade Bianche 2022
Come scritto sopra, la partenza e l'arrivo sono fissati a Siena, con un percorso complessivo di 184 chilometri. Il percorso tiene fede a quello che abbiamo visto l'anno scorso, con undici settori, per un totale di 63 km. Fase decisiva, come di consueto, nella seconda metà della corsa: il tratto di Monte Sante Marie è stato sempre uno snodo fondamentale, con i suoi oltre 11 chilometri. Poi Monteaperti (0,8 km), Colle Pinzuto (2,4 km) e Le Tolfe (1,1 km), con anche le pendenze a dire la loro. Il gran finale resta quello noto: strappo durissimo con anche il ciottolato per arrivare in Piazza del Campo.
# KM Settore Lunghezza
1. 17,6 Vidritta 2,1 km
2. 25,0 Bagnaia 5,8 km
3. 36,9 Radi 4,4 km
4. 47,6 La Piana 5,5 km
5. 75,8 Lucignano d’Asso 11,9 km
6. 88,7 Pieve a Salti 8 km
7. 111,7 San Martino in Grania 9,5 km
8. 130,0 Monte Sante Marie 11,5 km
9. 160,0 Monteaperti 0,8 km
10. 164,6 Colle Pinzuto 2,4 km
11. 171,0 Le Tolfe 1,1 km
TOTALE 63 km
I favoriti per la vittoria finale
ue nomi superiori a tutti gli altri. Partono nettamente avanti in una griglia di partenza ideale Tadej Pogacar (UAE Emirates) e Julian Alaphilippe (Quick-Step Alpha Vinyl Team): almeno sulla carta, viste le caratteristiche e lo stato di forma, la questione vittoria dovrebbe essere riservata a loro due. Occhio a possibili inserimenti da dietro a sorpresa. L’Italia punta tutte le sue carte su Alessandro Covi (UAE Emirates), che potrebbe sfruttare il marcamento sul suo compagno di squadra. Altri nomi da seguire sono quelli di Tim Wellens (Lotto Soudal), Michael Matthews (Team BikeExchange – Jayco), Alejandro Valverde (Movistar Team), Richard Carapaz (INEOS Grenadiers), Pello Bilbao (Bahrain-Victorious) e Jakob Fulgsang (Israel – Premier Tech).