PSG fuori controllo: rissa tra Donnarumma e Neymar, cosa è successo

Post partita incandescente al Bernabeu. La sfida tra Real Madrid e Paris Saint-Germain ha sancito la crisi dei francesi, eliminati in maniera clamorosa. Dopo aver vinto per 1-0 l'andata, il ritorno sembrava una passeggiata, invece si è trasformato nell'inferno. Il gol di Mbappé ha illuso i transaplini che sul finale si sono fatti travolgere dai Blancos e dal solito bomber Benzema, a segno con una tripletta. I gol dei padroni di casa nascono da una serie di errori da parte dei ragazzi di Pochettino. La disfatta ha scatenato la furia del PSG, prima in campo, e poi nello spogliatoio con il presidente Al-Khelaifi e Leonardo che hanno minacciato l'arbitro e un dipendente del Real che stava riprendendo con il telefono. Immagini poi, probabilmente, cancellata su intervento e richiesta di Leonardo. Per allontanare Al-Khelaifi pare sia intervenuta anche la polizia. Una delle tante scenate che hanno travolto il post gara, come la furiosa rissa tra Gigio Donnarumma e Neymar.
Rissa tra Donnarumma e Neymar per gli errori in campo
Una clamorosa disfatta che getta enormi dubbi sulla gestione della squadra e sul mercato condotto, con una serie di nomi altisonanti che non hanno fatto altro che deludere. Il PSG doveva essere la squadra da battere, invece si è trovato la squadra battuta. Una cocente eliminazione che ha spaccato in due lo spogliatoio, generando il tutto in una grande rissa. Protagonisti sono Donnarumma e Neymar. Secondo fonti i due sarebbero arrivati addirittura alle mani, mentre i compagni cercavano di dividerli. Il motivo sarebbe da ricondurre negli errori fatti in campo dai due. Il brasiliano ha accusato il forte portiere di aver sbagliato portando al primo gol del Real, mentre Gigo avrebbe accusato l'esterno di aver concesso la rete del secondo gol perdendo palla.
Insomma una serie di accuse che minano la stabilità del PSG, sempre più precaria. Episodi gravi nello spogliatoio che probabilmente avranno forti ripercussioni, specialmente quanto fatto dal numero 1 del club con le minacce di morte all'arbitro.