F1, Toto Wolff parla di Ferrari e delle novità Mercedes: ecco le parole

Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha parlato delle novità portate sulla Mercedes W13 ai test in Bahrain. Novità che hanno suscitato qualche dubbio sulla regolarità e che hanno innervosito le altre scuderie, in particolare il team principal della Red Bull Christian Horner. Le maggiori perplessità sono nate guardando le pance rastremate e gli specchietti pinnati. Ecco di seguito le parole di Toto Wolff che ha cercato di spiegare le novità ai microfoni di Sky.
Toto Wolff parla di Ferrari, Horner e le novità della Mercedes W13
Ecco le parole di Toto Wolff sui vari argomenti trattati:
EFFETTO SORPRESA - «Nessun effetto sorpresa, solo questione di sviluppo. La W13 in pista a Sakhir non è una versione B della nostra macchina. E' la stessa macchina vista a Barcellona con sidepods diversi, ma è la stessa architettura. All'interno è la stessa macchina».
DUBBI SUGLI SPECCHIETTI - «Siamo in contatto con la FIA per essere sicuri e a posto. Questo progetto è stato consegnato».
COSA PENSANO I PILOTI DELLA W13 - «Questa macchina si guida in un modo diverso, non è una macchina facile... è un po' più 'piccante' e aggressiva. Questa è la sensazione dei piloti. Chi è più facilitato tra Hamilton e Russell? Entrambi gli approcci sono interessanti, perché per uno è più un gioco capire la macchina mentre per Lewis prevale l'esperienza. E questo può essere un bene per lo sviluppo della macchina»
CHE TOTO WOLFF SARA' NEL 2022 - «Più calmo, lo scorso anno ci sono state tante emozioni non sane. Ci sono polemiche sulle novità ora, come con il DAS due anni fa, ma questo è normale. Noi al simulatore più veloci di un secondo rispetto agli altri? No, non è questo il numero...Ora dobbiamo solo capire gli sviluppi, ma sulla velocità è tutto complesso».
ABU DHABI 2021 - «Tutto superato. Ne abbiamo parlato tanto, abbiamo detto tutto quello che era necessario. Ora ci concentriamo sulla stagione attuale».
RIVALITA' CON HORNER - «E' importante che non sia un affare solo tra due uomini o due team. Conta che ci siano personalità diverse. Come in un film ci sono più protagonisti».
SULLA FERRARI - «Mi piace il concept della Ferrari, perché è diverso da quello che abbiamo visto prima. E forte e non lo dico per parlarne bene. E' veloce anche la Red Bull, così come la McLaren».