Bari-Cagliari, gli episodi chiave alla moviola: ecco i dubbi che restano


Bari-Cagliari termina 1-1 con un rigore assegnato oltre il 90esimo che fissa il punteggio in parità. Nonostante ci sia stato anche un cartellino rosso durante il match, la direzione dell'arbitro Massa è sembrata ed è stata giudicata in maniera positiva, da entrambe le parti. Alcuni piccoli dubbi su qualche decisione meno importante restano, ma rispetto alle scelte importanti sono di minore entità.

Gli episodi chiavi di Bari-Cagliari

Bari e Cagliari si spartiscono la posta in palio, che lascia invariato il distacco in classifica delle due squadre. Ecco i due episodi chiave della gara nel dettaglio. Al 56′ la svolta dell’incontro con il secondo giallo ai danni di Lapadula. Su un pallone alto saltano il centravanti italo-peruviano e Vicari, con il primo che allarga il braccio colpendo con il gomito destro il viso del difensore. Ineccepibile la decisione di Massa di ammonire per la seconda volta Lapadula, resta invece qualche dubbio sulla gestione della situazione che ha portato al primo cartellino giallo. Poco da dire sul secondo, braccio largo, teso, gomito aperto e dritto sull’avversario. Al 93′ l’episodio del rigore che ha portato al pareggio del Bari. Ineccepibile anche qui la decisione di Massa, come d’altronde ammesso da Ranieri nel postpartita. Makoumbou, sulla stessa falsariga di quanto accaduto a Modena, prova il rinvio con il destro venendo anticipato da Maiello e andando così a calciare non il pallone, ma il piede dell'avversario. Nessuna protesta, decisione senza dubbi e rigore giusto.