Volley A1, Firenze frena la corsa contro Vallefoglia, le parole degli allenatori

Volley A1, nell'anticipo del sabato Firenze frena la sua corsa incappando in una sconfitta al tie-break contro Vallefoglia. Due punti importanti per le marchigiane che espugnano Palazzo Wanny trascinate da una grande Kosheleva autrice di 25 punti.
Volley A1, Firenze-Vallefoglia 2-3
Si interrompe la splendida corsa di Firenze che dopo 5 vittorie consecutive incappa in uno stop interno al tie-break contro Vallefoglia nell'anticipo della 7ª di ritorno campionato volley serie A1. La squadra di coach Parisi sotto di due set ha recuperato ma nel quinto Vallefoglia è partita in quarta portandosi sullo 0-4. Due punti importantissimi per la squadra di coach Mafrici ed uno per le toscane che, per come si era messa la partita, tutto sommato non è da buttare via.
Le parole degli allenatori
Queste le parole dei due allenatori a fine partita raccolte sul sito della società toscana.
Le parole di coach Parisi allenatore di Firenze: « Mi dispiace per come è andata perché a un certo punto sembrava l’avessimo ripresa, invece l’inizio del quinto set è stato determinante: ci abbiamo provato ma non è andata bene. E’ stata una partita molto difficile per noi, perché non siamo state lucide come al solito e non siamo riuscite nel corso della partita a leggere le situazioni come le avevamo preparate: qualcosa di buono lo abbiamo fatto ma non è stato sufficiente, anche per le potenzialità di Vallefoglia. Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno, perché a un certo punto sembrava una partita persa 0-3, invece anche se in maniera un po’ casuale siamo riusciti ad allungarla: un pizzico di rammarico rimane, ma alla fine abbiamo portato a casa un punto invece che zero».
Le parole di coach Mafrici allenatore di Vallefoglia: « Non siamo stati bravi a chiudere questa partita, che sicuramente non è stata bella, ma la vittoria è importante soprattutto per il morale. Abbiamo bisogno di punti, anche negli scontri diretti.L'equilibrio e la concentrazione sono gli aspetti più difficili da allenare, dobbiamo continuare a lavorarci, prendendo fiducia, nei meccanismi con le compagne, e soprattutto nei propri mezzi.