Cassano: “La vedo nera per Pioli, e se Inzaghi vince la Champions…”

Antonio Cassano lo aveva detto, aveva detto che l’Inter avrebbe vinto il derby e così è stato. Per una volta, pronostico rispettato. Del resto ieri la squadra nerazzurra è apparsa padrona del campo e del gioco, lasciando le briciole a quella rossonera. L’Inter è scesa in campo più autoritaria e meno contratta e fin da subito ha sfruttato, anche concretizzando al meglio con 2 reti, la propria supremazia. Non è un caso che i giocatori di miglior caratura internazionale abbiano fatto la differenza. Al Milan invece il suo giocatore migliore mancava, per l’infortunio avuto contro la Lazio. E proprio Leao ieri, probabilmente avrebbe tenuto in vita la squadra di Pioli, che però non è totalmente sprofondata ed ha ancora qualche possibilità di ribaltare il tutto nel match di ritorno.
Le parole di Cassano
Cassano, intervenuto come al solito alla BoboTv ha parlato così del match di ieri ed anche del futuro di Inzaghi, soprattutto se dovesse alzare la Champions League. Ecco le parole di Cassano: “Non c'è mai stata partita, l'Inter era favorita e anche più forte visto il momento. Si è visto un abisso clamoroso nella qualità, nella personalità, nell'esperienza, in tutto: l'Inter ha stradominato tutto. Io avevo l'impressione il Milan non avesse armi per far nulla: si appoggia su Leao, e se lo togli è finita. L'Inter ha strameritato in lungo e in largo: è vero che può succedere di tutto, ma la vedo molto nera per il Milan. All'Inter il 2-0 sta stretto, nel primo tempo poteva farne altri due: c'è stato un abisso tra le due squadre. Al ritorno se l'Inter è questa non c'è partita. Inzaghi? Io ripartirei da lui solo se alza la coppa: un mese non può escludere 20 fatti male”.