Sentenza Juventus: risolta la questione stipendi con una multa


L'appuntamento era fissato per metà giugno, ma scegliendo la strada del patteggiamento la Juventus ha ottenuto oggi la sentenza per la querelle stipendi (fittiziamente ridotti durante il Covid e spalmati, invece, sulla stagione successiva). Niente penalizzazioni ulteriori, dopo quella di 10 punti per la questione plusvalenze, ma una multa totale da 718mila euro, da dividere tra società e dipendenti coinvolti.

La Juve col patteggiamento ha rinunciato a presentare nuovi futuri ricorsi, dopo che è stata raggiunta l'intesa tra la procura federale ed i difensori della stessa società bianconera.

Andrea Agnelli ha invece rifiutato lo stop ai ricorsi ed il prossimo 15 giugno andrà a processo. Tutti gli altri dirigenti ed ex dirigenti della Vecchia Signora hanno invece accettato il patteggiamento.

Sentenza Juventus ed accesso alle coppe europee

La squadra bianconera potrà quindi partecipare alle coppe europee l'anno prossimo, giocandosi l'ultima di Serie A per provare a qualificarsi per l'Europa League (la Conference League sarebbe già matematicamente conquistata).

Tutto questo in attesa che anche l'Uefa si pronunci sull'intera vicenda.