Manna a Londra, mission londinese della Juventus: Bayern Monaco su Vlahovic

Juve, Giovanni Manna giunge a Londra. L'arrivo nella capitale londinese rappresenta un traguardo per il mercato bianconero estero. Per Manna un vero e proprio debutto nel ruolo di direttore sportivo. In vista del calciomercato estivo saranno molte le questioni da risolvere. La mission londinese sarà utile per capire quanto la società juventina sarà libera di incassare, per poi dedicarsi agli acquisti.
Juve, Manna a Londra: l'importo richiesto dal club
La Juventus è stata molto chiara con i vari club interessati ai giocatori, per il caso Vlahovic ad esempio, sono gradite solo offerte economiche che si avvicinano il più possibile agli 80 milioni spesi nel gennaio 2022 per acquistarlo alla Fiorentina. I più grandi club europei si sono già avvicinati alle opportunità di mercato in casa della Juventus: l'Atletico Madrid tra i primi a farsi avanti con la potenziale contropartita di Alvaro Morata.
Herbert Hainer su Vlahovic
Il club tedesco espone il proprio interesse per il sebo Dusan Vlahovic e certamente non avrebbe difficoltà ad andare incontro alle richieste della Vecchia Signora. Il presidente del Bayern Monaco, Herbert Hainer, nella giornata di domenica svela a Bild Tv le strategie del proprio club: "Abbiamo già fatto due acquisti ma il nostro budget prevede di poter spendere 100 milioni per l’attaccante. Alcuni nomi sono stati fatti, ma ci prenderemo il nostro tempo. Anche Tuchel dirà la sua. I nomi sono quelli citati sui media: Kolo Muani, Harry Kane, Osimhen, Vlahovic. Stiamo guardando da vicino per vedere chi è più adatto al Bayern".
Stagione dispendiosa per il Chelsea
In casa Chelsea si complica leggermente la situazione, a seguito di una stagione all'insegna dell'alto piano finanziario, deludente sui risultati ottenuti. Nel weekend avviene il faccia a faccia con i rappresentati del club di Stamford Bridge, durante l'incontro emergono nuovamente i nomi di Romelu Lukaku e Loftus-Cheek, con i corrispettivi pesanti ingaggi. Si può dire che, quello per Lukaku, sia stato un argomento preso alla leggera, tenendo conto del forte legame con i nerazzurri.