Calciomercato Parma, con Begic e Colak attacco quasi al completo: cosa cambia là davanti
A 10 giorni dall'inizio del ritiro in Val Pusteria la rosa di Fabio Pecchia è già stata stravolta nel settore offensivo: l'identikit dello sloveno e del croato che si aggiungono ad Anthony Partipilo, già acquistato dalla Ternana. E non è finita qui...

Quasi cinque milioni investiti per i soli cartellini per tre giocatori, tutti appartenenti al settore offensivo. Il calciomercato del Parma ha cambiato marcia pochi giorni prima della partenza per il ritiro in Val Pusteria, dove il gruppo di Fabio Pecchia lavorerà sodo dal 24 luglio.
Dopo l’acquisto di Anthony Partipilo dalla Ternana, in poche ore tra la serata di giovedì 13 e la mattinata di venerdì 14 luglio la rosa crociata ha salutato altri due innesti. Si tratta di Tjas Begic dal Vicenza e di Antonio Colak dai Glasgow Rangers, rispettivamente esterno offensivo e centravanti.
Calciomercato Parma, i tre colpi che cambiano l'attacco
Se non è una rivoluzione poco ci manca, sia per le tempistiche, sia per la scelta dei profili ingaggiati. In attesa di testarli sul campo, tuttavia, il segnale più incoraggiante riguarda proprio l’evidente sintonia tra società e allenatore. Pochi giorni fa, infatti, Pecchia aveva garbatamente invocato nuovi innesti. Detto, fatto. Non è scontato per un club di Serie B investire così tanto quando il mercato è appena iniziato. Farlo significa gettare definitivamente la maschera circa le reali ambizioni della società. Con Partipilo, Begic e Colak, tutti potenziali titolari, il Parma promette di cambiare pelle proprio dalla trequarti in su grazie a giocatori il cui identikit è perfetto per il calcio di Pecchia.
Calciomercato Parma: Begic, Partipilo e Colak, il 4-2-3-1 di Pecchia è servito
Se infatti per Partipilo, ingaggiato dalla Ternana per 1,7 milioni, a 29 anni è infatti arrivato il momento della consacrazione dopo un’annata da sette gol e quattro assist, Begic ha tutto per affermarsi come uno dei migliori giovani del prossimo campionato di Serie B. Classe 2003, esterno offensivo destro o sinistro, lo sloveno è reduce da un’ottima stagione in Serie C con il Vicenza, club al quale il Parma ha versato circa un milione di euro. A dispetto della giovanissima età il ragazzo ha però alle spalle già una buona esperienza in patria tra Nova Gorica e Celje.
La sua velocità e la sua tecnica di base saranno fondamentali nello scacchiere di Pecchia, che non a caso aspettava come l’aria elementi adattabili su entrambe le fasce per il 4-2-3-1 che tornerà ad essere il modulo di riferimento dopo i frequenti passaggi al 4-3-3 visti nel finale della scorsa stagione.
Calciomercato Parma, alla scoperta di Antonio Colak
I cross di Begic saranno quindi manna per Antonio Colak. Il croato è un giocatore fatto e finito, che compirà 30 anni a settembre e destinato a essere la prima punta titolare. Del resto le cifre parlano chiaro circa l’importanza dell’investimento: due milioni più bonus ai Rangers e triennale da 750.000 euro netti al giocatore, cifre da vero e proprio top player per la categoria, giustificate dai 30 gol in due anni e mezzo messi a segno in tre campionati diversi con le maglie di Malmoe, Paok e appunto Rangers.
Un bottino che si aggiunge alle altre 30 realizzazioni tra 2018 e 2020 nella massima serie croata con il Rijeka. Insomma, esperienza da vendere e una buona fisicità (189 cm), doti indispensabili per farsi largo tra i ruvidi difensori della Serie B italiana, ma soprattutto per scardinare le (tante) difese chiuse a riccio che il Parma troverà nell’annata alle porte, stesso copione visto durante lo scorso campionato. Ora all’attacco crociato potrebbe mancare solo un altro centravanti, magari giovane e italiano, e il ritorno di Zanimacchia, pedina alla quale Pecchia tiene particolarmente.