Italia-Usa: le parole di Pozzecco dopo la sconfitta
Italia-Usa finisce con la sconfitta degli Azzurri contro i giganti dell'NBA che escono dai Mondiali di basket a Manila. Le parole di Pozzecco, l'allenatore della nazionale italiana, non nascondono l'amarezza per il risultato ma sottolineano l'orgoglio della partita disputata che si sapeva non sarebbe stata semplice. Il tecnico aveva chiesto ai suoi partita all'altezza degli avversari.

Italia-Usa finisce con un risultato pesante, 100 a 63. L'Italia battuta dal team Usa che a +37 continua a far correre il tabellone dopo i primi due quarti abbastanza bilanciati. Gli Stati Uniti volano in finale insieme alla Serbia. La nazionale azzurra arrivata ai quarti ha avuto la sfortuna di incrociare i cestisti dell'Nba che hanno più volte durante il corso della partita mostrato di essere di un livello superiore. Troppi errori da parte italiana, dovuti anche alla velocità con cui gli avversari rispondevano in contropiede e molte occasioni sprecate.
Italia-Usa: le parole di Pozzecco
L'Italia esce sconfitta dai Mondiali di Basket delle Filippine ma le parole di Gianmarco Pozzecco dopo Italia-Usa mostrano l'amarezza che c'è nel non essere riusciti nell'impresa epica di battere gli Stati Uniti. "C’è delusione e amarezza nei ragazzi ma resterà che siamo tra le prime otto squadre al mondo. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto e questa nazionale ha un bel presente ed anche un futuro" ha detto il coach dopo il match.
"Quello che ti lascia ancora più amareggiato è che arrivi primo nel girone, batti la Serbia, e incontri gli Usa nei quarti, che poi è quello che io avevo detto nel sorteggio, che avremmo dovuto avere fortuna dopo. Perché se ti qualifichi e vuoi arrivare in fondo devi avere anche fortuna. Noi in teoria potevamo giocare con la Lituania. Chiaro che speravo anche di vincere contro gli Usa, ma loro venivano anche dalla sconfitta con la Lituania, hanno tirato col 50%", ha aggiunto Pozzecco.
L'amarezza per la sconfitta
Alla vigilia di Italia-Usa, il coach Pozzecco aveva mostrato speranza nella vittoria contro gli Usa. Consapevole di affrontare la squadra più forte del mondo e del livello degli avversari, il coach aveva detto: "I ragazzi si meritano questo palcoscenico perché fin dal primo giorno hanno sudato per essere qui. Non abbiamo il pronostico dalla nostra ma contro di loro è sempre così". Molti cestisti italiani in campo hanno o hanno avuto esperienza nell'NBA dove hanno potuto constatare la preparazione atletica e la velocità degli americani.
A commentare la sconfitta anche uno dei protagonisti della partita, Nicolò Melli. Il cestita ha riconosciuto che il gruppo azzurro non ha disputato una delle sue partite più brillanti nonostante sapessero che con gli Usa serviva una prestazione straordinaria e "un pizzico di fortuna". Ma nonostante ciò, l'Ala dell'Olimpia Milano si dice orgoglioso di far parte di questo gruppo.
Gli Azzurri dell'Italbasket restano a Manila per la partita di giovedì. La nazionale italiana incontrerà la squadra che perderà tra Germania-Lettonia per la semifinale dei Mondiali.