Luciano Zauri a SuperNews: "Juve-Lazio importante ma non decisiva. Ecco chi vincerà lo Scudetto"

SuperNews ha avuto il piacere di contattare Luciano Zauri, ex capitano della Lazio e calciatore di varie squadre tra cui Atalanta, Fiorentina, Sampdoria e Pescara: ecco cosa ci ha detto in merito alle sue ex squadre e, più in generale, riguardo alla Serie A.

luciano zauri

La redazione di SuperNews ha avuto il piacere di intervistare Luciano Zauri, ex calciatore di Sampdoria, Fiorentina e soprattutto Atalanta e Lazio. Oggi allenatore degli Hamrun Spartans, a Malta, con l'ex capitano biancoceleste abbiamo affrontato alcuni temi legati alla Serie A ed alle squadre della sua vita.

Cosa ne pensa di questa nuova Italia di Luciano Spalletti? Riusciremo a qualificarci all’Europeo?
La Nazionale di Spalletti è una novità un po' per tutti, ma sicuramente non sono una novità le qualità tattiche e professionali di un grande allenatore come lui: è un esempio per tutti noi tecnici e per tutti coloro che approcciano questo lavoro. Con la sua grande capacità ha sempre ottenuto grandi risultati, quindi credo che possiamo aspettarci di andare agli Europei.

Pensando alle tue squadre, sicuramente la Lazio ha rappresentato un pezzo importante della tua storia calcistica. Quest’anno è partita con due sconfitte in gare abbordabili e poi la vittoria a Napoli: dove possono arrivare i biancocelesti?
La Lazio è partita male nonostante le due gare non fossero proibitive, ma il campo ha dimostrato ancora una volta che non c'è nulla di scontato. Poi però dopo le due brutte sconfitte è arrivata la bella prova di Napoli, per una squadra che comunque parte con tante cose buone in questa stagione: su tutte c'è la permanenza di Sarri, grande allenatore. Grande fiducia in lui, sarà difficile per me ripetere il cammino dell'anno scorso ma ha comunque le carte in regola per provare ad arrivare tra le prime quattro.

La sfida contro la Juve sarà già un incontro chiave per la corsa Champions League?
Ora è un po' presto per parlare di dentro-fuori. Sicuramente è una partita molto importante, molto sentita, si affrontano due squadre che stanno facendo comunque bene, perché la Lazio con la vittoria di Napoli si è decisamente rilanciata. Quindi sarà una partita tra due grandi squadre ma ancora assolutamente non decisiva.

Un'altra squadra che rappresenta sicuramente molto per te è l'Atalanta, ora allenata ormai da diversi anni da Gasperini. Tra lui e Sarri, se tu fossi ancora in attività, con chi preferiresti lavorare e da chi prendi più esempio?
Io ho avuto la fortuna di lavorare con grandi tecnici lungo la mia strada, e da tutti ho preso qualcosa. Ogni allenatore è bravo, tutti sono preparati. Sarri e Gasp sono due ottimi allenatori, seppur molto diversi tra loro con principi di gioco molto diversi. Trasmettono molto bene il loro credo, quindi sono due grandissimi tecnici da cui si può prendere moltissimo e imparare tantissimo.

Un pronostico secco: chi vincerà lo Scudetto?
Per lo Scudetto dico che vincerà l'Inter, ma non perché sia molto più forte del Napoli: semplicemente credo sia molto solida in questo momento.

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