Preolimpico volley femminile, l'Italia vince ancora

Secondo successo consecutivo per l'Italia di Davide Mazzanti nel Preolimpico in Polonia. Le azzurre dopo aver superato all'esordio la Corea del Sud hanno vinto per 3-0 contro la Slovenia di Bonitta. Buono quindi l'inizio per Sylla e compagne che torneranno in campo domani 19 settembre contro la Thailandia.

Davide Mazzanti ct della Nazionale di volley femminile

Buona seconda prova per l'Italia di Davide Mazzanti che nella sfida contro la Slovenia si è imposta per 3-0. Arrivano quindi altri 3 punti dopo il successo contro la Corea del Sud. Oggi giornata di riposo, domani si torna in campo contro la Thailandia.

Preolimpico volley femminile, il tabellino di Italia-Slovenia

IL TABELLINO
ITALIA-SLOVENIA 3-0 (25-15; 25-15; 25-17)

Italia: Bosio 3, Pietrini 9, Danesi 7, Antropova 16, Sylla 10, Lubian 8, Fersino (L), Villani 4, Squarcini, Degradi 2. N.E.: Nwakalor L. (L), Nwakalor S., Parrocchiale, Gennari. All. Mazzanti
Slovenia: Najdic, Lorber 5, Planinsec 4, Zatkovic 2, Pucelj 2, Velikonja 1, Mazej (L), Mlakar 7, Pogacar, Milosic 3, Siftar 6. N.E.: Kulman, Banko (L), Tramic. All. Bonitta

Le dichiarazioni di Mazzanti

Queste le dichiarazioni di Davide Mazzanti raccolte sul sito della Federazione italiana pallavolo: “Dal punto di vista dell’attenzione soprattutto nella fase di breakpoint abbiamo fatto un ottimo lavoro. Poi però abbiamo avuto un momento in tutti i tre set nel quale gli errori commessi ci potevano togliere ritmo. Probabilmente dobbiamo essere bravi a riconoscere i nostri punti di forza facendoci scivolare di dosso qualche imprecisione. Il livello internazionale oramai è alto e bastano pochi errori per uscire dal match perdendo di vista i propri punti di forza. La consapevolezza del nostro potenziale deve essere alla base del nostro gioco perché capiterà contro tutte le avversarie di avere qualche battuta a vuoto. Domani dovremo essere bravi a recuperare le forze, lavorare nello studio delle avversarie per poi tuffarci nelle due sfide con Thailandia e Colombia”.