ATP 250 Chengdu, Zverev trionfa in finale su Safiullin
Alexander Zverev trionfa nell'ATP 250 di Chengdu. Il tennista tedesco ha superato in finale il russo Roman Safiullin nell'insolita finale disputata di martedì, a causa del calendario presentato dai tornei cinesi. Per Zverev è il ventunesimo titolo della carriera

Alexandre Zverev è il nuovo campione dell'ATP 250 di Chengdu. In finale superato il russo Roman Safiullin con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-3 in tre ore di gioco. Per il tennista tedesco si tratta del titolo numero 21 della carriera, il secondo dopo il rientro dal terribile infortunio dello scorso anno
Zverev rimonta Safiullin e si prende il titolo a Chengdu
Una finale che ha confermato, per entrambi i giocatori in campo, quanto fatto vedere negli ultimi tempi. Il successo di Zverev si inserisce infatti in un percorso che lo vede sempre più tornare ai suoi livelli, capace di competere con i migliori e vincere titoli. Roman Safiullin invece non è più sorpresa nel circuito e conquista il nuovo best ranking alla posizione numero 41. Il russo propone un gioco solido da fondo campo e una buona capacità di tenere lo scambio, caratteristiche che lo hanno portato a giocare la sua prima finale ATP.
Nella finale dell'ATP 250 di Chengdu l'equilibrio è stato grande protagonista. I primi due set si sono decisi entrambi al tie-break, con solo due break complessivi nei due parziali. Entrambi i giocatori godono di un buon servizio, per questo non è un dato che sorprende.
Anche il terzo set è girato intorno a pochi punti, con Zverev capace di trovare il break decisivo nel quarto gioco. Complessivamente una partita disputata bene da entrambi i giocatori, il dato che fa la differenza è certamente lo "0" alla voce errori non forzati nel set finale per Zverev.
Khachanov trionfa su Nishioka a Zhuhai
Giornata di finale anche per l'altro torneo che si è disputato in settimana, l'ATP 250 di Zhuhai. A trovare il successo è Kharen Khachanov, che supera il giapponese Nishioka con il punteggio di 7-6, 6-1.
Per il russo è il quinto titolo in carriera, il primo a distanza di cinque anni dalla finale di Parigi-Bercy contro Djokovic. Tutti i successi sono arrivati sul cemento, superficie dove può far valere il suo servizio e la rapidità negli scambi da fondo.