Preolimpico volley maschile, ko Italia con la Germania: le parole di De Giorgi

Sconfitta per 3-1 dell'Italia nella partita contro la Germania. Primo ko dei ragazzi di De Giorgi nel Preolimpico in fase di svolgimento in Brasile. Oggi un giorno di riposo, poi il decisivo rush finale contro Iran, Cuba e Brasile. De Giorgi ha analizzato il passo falso di ieri

Ferdinando De Giorgi ct della Nazionale di volley maschile

L'Italia si ferma nel percorso del Preolimpico volley maschile. I ragazzi di De Giorgi hanno perso contro la Germania complicando la strada di avvicinamento a Parigi che però, nel complesso, rimane ampiamente alla portata degli azzurri. Dopo la giornata di riposo di oggi ci sarà il rush finale.

Preolimpico volley maschile, primo ko per l'Italia

Primo ko per l'Italia di Fefè De Giorgi nel Preolimpico volley maschile contro la Germania che ha dimostrato di essere squadra tosta. Dopo la giornata di riposo di oggi gli azzurri si butteranno a capofitto nell'ultima tranche di questo Preolimpico volley maschile che vedrà affrontare l'Iran, Brasile e Cuba. Questo il tabellino della partita di ieri:

ITALIA-GERMANIA: 1-3 (24-26, 25-18, 20-25, 23-25)  
ITALIA: Michieletto 13, Sanguinetti 7, Romanò 16, Lavia 12, Galassi 10, Giannelli 2, Balaso (L). Sbertoli 1, Rinaldi, Bottolo, Bovolonta 2. N.e: Mosca, Cortesia, Scanferla (L). All. De Giorgi
GERMANIA: Krick 7, Tille, Schott 7, Brehme 13, Grozer 31, Reichert 11, Zenger (L).  Röhrs, Zimmermann, Fromm. N.e: Kaliberda, Karlitzek, Krage, Maase. All. Winiarski

Le parole di De Giorgi

Queste le parole di Fefè De Giorgi dopo la sconfitta al Preolimpico volley maschile contro la Germania raccolte sul sito della Federazione italiana pallavolo:

«Abbiamo incontrato un avversario molto in palla che sta attraversando un ottimo periodo di forma, probabilmente nell’ambito dei tre tornei è una di quelle squadre che sta giocando con una buona continuità e i risultati stanno dando loro ragione. Hanno uomini e livello di gioco davvero buoni e noi, invece, abbiamo avuto un po’ troppi alti e bassi che chiaramente hanno condizionato la nostra prestazione. Queste sono gare durante le quali devi evitare momenti come quelli del terzo set nel quale eravamo in controllo, ma poi abbiamo avuto circa cinque minuti di sbandamento nei quali abbiamo dilapidato quanto di buono avevamo fatto. Ora dobbiamo guardare avanti e continuare a fare del nostro meglio. Sapevamo che sarebbe stato un torneo impegnativo nel quale le cose andranno guadagnate con fatica e tanto impegno. Ora avremo un giorno di riposo e poi ci tufferemo a capofitto nelle ultime tre, fondamentali partite. Nel torneo la brillantezza non è delle migliori, mi sembra evidente, ma dobbiamo accettare che ci saranno momenti difficili e che sarà necessario gestire e resistere tutti assieme per centrare un obiettivo davvero troppo importante».