Calcio, LaLiga: Barcellona-Girona 2-4! Míchel supera il Real Madrid in classifica. Vetta solitaria e sogno a occhi aperti
Contro i più granitici scettici e in barba a tutti i pronostici, il Girona sfodera una prestazione da manuale del calcio in casa del Barcellona, andando a vincere con un roboante 4-2. Dopo 16 giornate di campionato, la squadra di Michel si porta in vetta solitaria con 2 lunghezze di vantaggio sul Real Madrid. I 'Blaugrana' di Xavi scivolano a -7 dalla nuova capolista. Ecco la sintesi di gara del 'Montjuïc'.

Barcellona-Girona 2-4! Non è il risultato scaturito dal massimo campionato spagnolo di eSport bensì dall'attesissimo match di giornata de 'LaLiga', su cui erano puntati sia i riflettori che gli occhi di tutto il mondo.
LaLiga, Barcellona-Girona 2-4
Sembra alquanto inconsueto credere alle favole a ridosso del 2024. In un calcio sempre più dopato da pseudo fair play finanziari e scandali di varia natura che minano la credibilità di uno sport sempre più ridotto in brandelli, c'è una squadra che è riuscita a regalare una parvenza di romanticismo, strappando un sorriso alla propria gente. Si tratta del Girona di Miguel Ángel Sánchez Muñoz, conosciuto semplicemente come Míchel. Quest'ultimo è il traghettatore di un gruppo che, a oggi, occupa la vetta solitaria del massimo campionato spagnolo, quel primo posto nella cui casella sono apparsi quasi sempre gli stessi, quei nomi che sembrano essere sempre inviolabili. Fa un certo effetto vedere un club di una città di poco più di 100 mila abitanti tenere testa a giganti del football, tra cui il Barcellona che non dimenticherà tanto facilmente la bastonata inflitta dai nuovi primi della classe.
Dal 12 agosto scorso, giorno in cui prese il via 'LaLiga', nulla lasciò presagire che questo club sarebbe arrivato in vetta dopo quasi un intero girone d'andata. Ottimo esordio per 1-1 sul difficile campo della Real Sociedad, un punto che sembrava il viatico per una salvezza tranquilla; da quella gara furono sei le vittorie consecutive, fino all'ottava giornata che sembrò segnare l'inizio della debacle, considerando il brusco 0-3 casalingo subito ad opera del Real Madrid.
Evidentemente, fu lo shock giusto che diede nuova linfa alla squadra 'minore' della Catalogna. Altre otto gare di campionato e 22 punti in cascina, frutto di un pareggio (1-1 contro l'Atletico Bilbao al 'Municipal de Montilivi') e di sette vittorie, l'ultima della quale proprio contro il Barcellona al 'Montjuïc' in un derby che entra di diritto nella storia. Lezione di calcio ai più blasonati avversari, costringendo la squadra di Xavi a riconcorrere sempre il risultato. Condizione atletica strabiliante, intelligenza tattica, giocate dall'ottima tecnica individuale, cinismo, pazzia, cuore. Insomma, c'è stato tutto quello che serviva per una prestazione pressoché perfetta.
È ancora molto presto per trarre tutte le conclusioni, perché chi conosce il calcio sa che i campionati sono telenovele composte da lunghe puntate ricche di colpi di scena, in cui il migliore spunta alla fine. A Gerona, intanto, tutti intendono sognare ad occhi aperti. E fanno benissimo.