Calcio, Barcellona: l'UEFA valuta l'esclusione del club dalla Champions League 2024/25. Ecco i motivi
Il Barcellona continua a essere osservato speciale da parte dell'UEFA circa le attività connesse al proprio fair play Finanziario. Si ipotizza una violazione delle norme così importante da valutare l'esclusione del club catalano dalla Champions League e da tutte le competizioni europee a partire dalla stagione 2024/25.

A far paura al Barcellona, stavolta, non c'è uno dei club più blasonati del mondo bensì la UEFA, che valuta l'esclusione del club catalano dalla partecipazione della Champions League e di tutte le competizioni europee a decorrere dalla stagione 2024/25. È questo, in linea di massima, il pensiero che permane dopo un'indagine approfondita da parte degli organi di controllo della massima istituzione calcistica del continente europeo, seppur il club catalano abbia reso pubblico i propri bilanci con un utile registrato di oltre 300 milioni di euro per la stagione 2022/23.
Barcellona, ipotesi esclusione dall'Europa dal 2024/25
L'eventuale sanzione da adottare per la società di Joan Laporta non durerebbe soltanto una stagione sportiva (la 2024/25), ma potrebbe estendersi a più anni. I 'Blaugrana' sarebbero sotto la lente della UEFA già da diverso tempo per un'indagine condotta a riguardo di presunte violazioni delle norme sul fair play finanziario associate agli ultimi tre anni di attività, dal 2021 al 2023. Sebbene il dato mostrato dagli spagnoli sia nettamente con il segno positivo, gli utili rilevanti per l'UEFA sono soltanto quelli derivanti dalle mere attività calcistiche e non quelle da extra, quali operazioni di marketing o i ricavi ottenuti dai diritti televisivi. Su questi ultimi, inoltre, ci sarebbe stata una tranche ceduta a una società di investimento globale, la 'Sixth Street Partners', con sede negli Stati Uniti d'America. L'indagine è tuttora in corso e in piena fase di evoluzione.