Tirreno-Adriatico 2024, inizio con sorpresa: ad Ayuso la cronometro d'apertura. Beffato Ganna

Si scrive UAE-Team Emirates. Si legge… Red Bull. La stagione ciclistica, come quella della Formula 1, è iniziata nel segno di un dominio. Se nelle quattro ruote a motore a Milton Keynes si preparano a un altro anno di dominio, in quella dei pedali lo squadrone emiratino ha subito messo le cose in chiaro. Dopo il trionfo di Tadej Pogacar alle Strade Bianche, parla Emirates anche la prima tappa della Tirreno-Adriatico 2024, vinta a sorpresa da Juan Ayuso.
Tirreno-Adriatico 2024, super Ayuso è la prima maglia azzurra
Il talento spagnolo, classe 2002, si è infatti aggiudicato l’attesissima prima tappa della Corsa dei due Mari. La cronometro di 10 km a Lido di Camaiore ha visto il 4° classificato dell’ultima Vuelta capace di beffare Filippo Ganna per appena un secondo, con il super tempo di 11'24'', che gli ha permesso di vestire la prima maglia azzurra di leader della classifica generale. Delusione per l’alfiere della Ineos Grenadiers, che si era aggiudicato la crono inaugurale delle ultime due edizioni della Tirreno-Adriatico. Terzo posto per un altro specialista, il giovane britannico Ethan Vernon Israel-Premier Tech) a 12”, quarto Jonathan Milan a 12”. Il primo degli uomini di classifica più attesi è stato Jonas Vingegaard, nono, che ha rimediato 22” da Ayuso.
Martedì seconda tappa: sarà volata?
Un distacco che è la prova dell’impresa dello spagnolo. Tutto lascia pensare che il danese trionfatore degli ultimi due Tour de France dovrà guardarsi fino alla fine anche da Ayuso se vorrà cercare di conquistare per la prima volta in carriera la Tirreno, che da tre anni parla sloveno grazie al successo di Pogacar nel 2021 e alla doppietta di Primoz Roglic nelle due edizioni successive. La cronometro è stata condizionata dal maltempo. Non a caso Vingegaard è stato tra i primi a partire e Ayuso, capace di tenere una media di 52,554 km/h, ha corso quasi due ore prima rispetto a Ganna. Martedì la seconda tappa, da Camaiore a Follonica per 199 km. L’Italia andrà alla caccia del primo successo con Milan. L’arrivo in volata è prevedibile, con Mark Cavendish, Jasper Philipsen e Caleb Ewan favoriti, ma in gruppo sono presenti anche corridori in grado di anticipare lo sprint con azioni dell’ultimo chilometro. Meteo permettendo.