Calcio, Spagna: Federcalcio nel caos, arresti e perquisizioni. Accuse di corruzione e riciclaggio. Ecco cosa è accaduto

Ennesimo scandalo che coinvolge il mondo del calcio, con rotta verso la Spagna. La polizia nazionale, la Guardia Civil, ha perquisito gli uffici della Federcalcio iberica effettuando vari arresti. L'indagine che sta emergendo è rivolta a vicende di sospetta corruzione e riciclaggio di denaro nel periodo in cui Luis Rubiales era Presidente della RFEF.

Altro scandalo nel mondo del calcio. Stavolta, è essere coinvolta è la Spagna, con la Federcalcio locale nel caos. La nazione iberica non è nuova a questo tipo di vicende e, nella fattispecie, i misfatti riguarderebbero l'organizzazione della Supercoppa di Spagna in Arabia Saudita, sulla quale è stata posta la lente d'ingrandimento circa il contratto di vendita tra le federazioni calcistiche dei due Paesi.

Spagna, Federcalcio nel caos tra arresti e perquisizioni

La Guardia Civil, la polizia spagnola, ha fatto irruzione all'interno della sede della Federcalcio spagnola situata a Las Rozas de Madrid, oltre che nelle abitazioni di alcuni protagonisti coinvolti. Anche a Granada è stato perquisito un edificio privato dell'ex presidente della RFEF Luis Rubiales che, attualmente, si trova a Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana. La sua fuga lontano dalla Spagna è stata attuata, presumibilmente, per evitare che venisse arrestato. Egli diventò celebre per l'episodio del bacio non consensuale alla calciatrice spagnola Jenni Hermoso, durante la premiazione dei Mondiali di calcio femminile in cui la 'Roja' ebbe la meglio sull'Inghilterra nella finale di Brisbane, in Australia.

Non sono sfuggiti agli arresti, invece, sette persone: tra queste, c'è Tomas Gonzalez Cueto, il legale di fiducia di Luis Rubiales. Secondo quanto emerso da fonti investigative, le accuse rivolte sarebbero quelle di corruzione e riciclaggio di denaro, con presunte azioni illecite compiute sulla composizione di contratti sottoscritti dalla RFEF nell'ultimo quinquennio; tra i documenti contestati vi è quello relativo all'accordo sancito con la Federazione calcistica dell'Arabia Saudita per organizzare la Supercoppa spagnola a Riad.

Il contratto stipulato, nella durata di 6 anni e per 40 milioni di euro da incassare in ciascuna edizione, risale al 2019 e fu siglato dallo stesso Luis Rubiales con la 'Kosmos Global Capital' di Gerard Piqué, ex calciatore del Barcellona, a cui fu affidata la mediazione per le trattative con l'entourage saudita.

Luis Rubiales, inoltre, è stato inibito da tutte le attività calcistiche della FIFA per la durata di 3 anni.