Maratoneta SuperNews, Ginevra De Marco: "Emozionata per la mia prima Maratona di Roma, obiettivo chiuderla sotto le 4 ore. Sogno l'Ironman, un giorno"
Abbiamo fatto una chiacchierata con uno dei runner nella nuova edizione di Maratoneta SuperNews, Ginevra De Marco. Attraverso quest'intervista abbiamo scoperto qualcosa in piú sulla runner che, insieme a Michel Moscatelli, correrá i 42 km della Maratona di Roma il prossimo 16 marzo.

Ginevra De Marco si sta preparando duramente per la sua prima Maratona di Roma, che correrá in veste di runner di "Maratoneta SuperNews". L'atleta romana ha chiacchierato un po' con noi per farsi conoscere meglio: ci ha raccontato della sua passione per la corsa, dei recenti risultati ottenuti alla Roma Ostia, dei suoi obiettivi e sogni sportivi e del suo segreto per gestire al meglio la routine e la sua vita sportiva: la programmazione.
Ginevra, sei cresciuta in una famiglia di sportivi e fai della corsa uno dei tuoi momenti preferiti. Perché proprio l'amore per il running? Cosa ha in più, secondo te, rispetto ad altre discipline?
"Sono cresciuta in una famiglia di sportivi, in particolare con mio padre che ha sempre praticato triathlon e fatto gare impegnative come maratone e ironman. L'amore per la corsa nasce dal fatto che niente mi fa sentire lei: l'overdose di felicitá che ho dopo la corsa non riesco a provarla in nessun altro sport. Il running lo si puó praticare ovunque e puó essere praticato da tutti: bastano un paio di scarpe e un paio di pantaloncini. Inoltre, é uno sport estremamente meritocratico: se ti alleni i risultati arrivano; se non ti alleni, li perdi. Inoltre, grazie alla corsa ho imparato cosa significa essere disciplinati, organizzati, avere degli obiettivi e una programmazione. Per raggiungere gli obiettivi devi faticare: e questa é un'altra componente che mi piace, perché lo sport deve farmi percepire la fatica. Il running mi permette anche di stare all'aperto e di girare l'Italia e l'Europa. Rispetto ad altre discipline, inoltre, la corsa crea condivisione e inclusione: che tu sia un runner professionista o un amatore, quando inizi a parlare di corsa sei amico di tutti. E questa é una cosa molto bella".
Come concili la routine e la tua vita da mamma con gli allenamenti e la tua attività nel centro fitness di cui sei proprietaria?
"La mia routine é basata sull'organizzazione. Ogni cosa é organizzata in anticipo, per esempio ogni sera preparo sempre colazione e pranzo per il giorno dopo, cosí tutto é perfettamente incastrato e pianificato. Ho fatto in modo che, soprattutto dopo la nascita di mio figlio, il mio lavoro si conciliasse con le sue attivitá, dal momento che lui é la mia prioritá. Alla base di tutta la mia routine, oltre alla mia organizzazione maniale, c'é la mia famiglia che mi dá una grande mano. Inoltre, coinvolgo spesso mio figlio nelle mie cose e nella mia passione per la corsa".
Ti stai allenando duramente per la tua prima Maratona di Roma, e sarai uno dei runner di SuperNews: ti sei posta un obiettivo da raggiungere? Prevalgono le emozioni positive o un po' di ansia da prestazione? I sampietrini possono essere una difficoltà in più?
"Ho deciso di partecipare alla prima Maratona della mia vita. Mi sono lanciata in quest'avventura e data l'obiettivo di chiuderla: é davvero impegnativo correre 42 km per chi non lo fa quotidianamente. E' la prima volta che preparo una Maratona, sto facendo degli allenamenti molto duri. Spero di finirla con entusiasmo e sotto le 4 ore. Ho una grande carica, l'ansia non manca mai quando tieni a qualcosa, ma la so gestire molto bene. Sono emozionata perché corro la mia prima Maratona, nella mia cittá, nella 30esima edizione e nell'anno giubilare. I sampietrini? Non sono il terreno prediletto dei runner, ma passano assolutamente in secondo piano rispetto alla gara in sé".
Quali sono i tuoi obiettivi a breve e lungo termine? A quali altre gare vorrai partecipare o quali altri risultati ti sei prefissata di raggiungere?
"Uno dei miei obiettivi é stato raggiunto qualche giorno fa, quando ho chiuso la Roma Ostia con un personal best di 1h 41' 29''. E' stata una grande emozione, perché lo scorso anno l'avevo chiusa in 1h 48'. Quest'anno é andata molto meglio in termini di tempo e sensazioni, l'avevo inserita nella mia programmazione e sono molto soddisfatta del risultato. Dopo la Maratona di Roma parteciperó sicuramente ad altre gare. Stavo valutando di correre l'Appia Run e magari un'altra a livello nazionale. Vorrei correre un'altra Maratona da qui fino alla fine del 2025. Sto valutando per definire il mio calendario gare".
Nel tuo cv sportivo appaiono la Mezza Maratona di Roma nel 2018, la Roma-Ostia nel 2024 e l'Appia Run nello stesso anno. Quale gara ti ha lasciato un ricordo speciale e quale no?
"Tutte e tre mi hanno lasciato qualcosa di positivo. Quella del 2018 é stato il primo impegno vero importante in termini di corsa, condiviso con un'amica in un'edizione in notturna. Molto bello. L'anno scorso, l'Appia Run mi ha permesso di raccogliere i frutti di tutto l'impegno che ho messo, perché sono riuscita a chiuderla a 4.45 a km, con una gestione ottimale dei vari terreni. La Roma Ostia, invece, é stata la mia prima gara post gravidanza, quella in cui mi sono rimessa in gioco. Questa gara, in particolare, mi ha insegnato che devo prendere dei gel, dal momento che correndo piú forte la mia glicemia tende ad abbassarsi. In realtá, sono state comunque tutte delle gare che mi hanno fatto emozionare e che mi hanno regalato bei ricordi".
Qual è il tuo sogno sportivo più grande?
"Il mio grande sogno sportivo é quello di riuscire a preparare un ironman, credo la gara piú dura che esista al mondo: 4 km di nuoto, 180 di bici e 42 di corsa, quindi una Maratona all'interno di una gara. Sarebbe una sfida grandissima e che ho sempre vissuto da esterna, dal momento che seguivo quelle di mio padre. Tuttavia, per ora rimango coi piedi per terra: mi piacerebbe iniziare a collezionare qualche gara importante in termini di distanza, fare qualche altra Maratona, magari all'estero. Il sogno piú grande a livello lavorativo, invece, sarebbe quello di aprire insieme alla mia famiglia un altro centro sportivo".