Intervista esclusiva a Ilaria Spirito: "Nel ritorno dei quarti di CEV dovremo partire aggressive da subito"
Ilaria Spirito, campionessa olimpica lo scorso anno a Parigi con l'Italia di Julio Velasco, è capitano della Reale Mutua Fenera Chieri. Il libero, alla sua quarta stagione nel club piemontese, ha commentato il campionato di serie A1 volley femminile e si sta preparando a due diversi importanti momenti, il ritorno dei quarti di CEV Cup e l'inizio dei playoff scudetto.

Ilaria Spirito, campionessa olimpica lo scorso anno a Parigi con l'Italia di volley femminile di Julio Velasco, è capitano della Reale Mutua Fenera Chieri. Il libero, alla sua quarta stagione nel club piemontese, ha commentato il campionato di serie A1 e si sta preparando a due diversi importanti momenti, il ritorno dei quarti di CEV Cup e l'inizio dei playoff scudetto.
Buon giorno Ilaria, partirei chiedendole come state preparando il ritorno dei quarti di CEV Cup in programma domani contro il Budowlani Lòdz dopo il successo in Polonia
Abbiamo iniziato il lavoro in palestra e con le sessioni video della gara di andata per capire se bisognerà attuare eventuali cambiamenti. Partiamo dalla vittoria per 3-1 dell’andata ma il match non è stato facile. Nel primo e quarto set abbiamo rischiato molto. Non sarà una gara semplice, dovremo essere aggressive dall’inizio.
La Regular Season si è conclusa con una sconfitta forse inaspettata che vi è costata il quarto posto. Come ha reagito la squadra?
Sì questo è vero. Scopriremo in questi giorni in palestra come reagirà la squadra ma non è certo questo il momento di rimuginare su quanto è successo anche perché non c’è tempo. Ormai è andata così, cominceremo a pensare ai playoff dopo il ritorno di CEV Cup, è un appuntamento troppo importante e ora dobbiamo concentrarci su questo.
Ora nei playoff scudetto sarà ai quarti derby contro Novara. Che turno sarà?
Indipendentemente dal risultato contro Perugia nell’ultima di Regular Season sapevamo già che gli avversari sarebbero stati loro. Sappiamo che giocare a Novara non sarà facile ma al di là del fattore campo dovremo concentrarci sul gioco.
Come giudica fino ad ora la stagione di Chieri?
Secondo me fino ad ora è stata molto positiva, siamo arrivate terze nel girone di andata e abbiamo raggiunto la Final Four di Coppa Italia. Siamo in corsa in CEV Cup, certo abbiamo subito un calo tra gennaio e febbraio un po’ fisiologico visti i tanti appuntamenti e la sconfitta in campionato di domenica è stato un brutto colpo, speriamo non lasci strascichi.
La scorsa estate è arrivata la medaglia d’oro olimpica con Velasco, cosa ha portato questo nell’esperienza in campionato?
Sono ovviamente contentissima di aver raggiunto quel traguardo ma ormai è un capitolo passato, la stagione di quest’anno è un’altra cosa e sono concentrata su quello. Sicuramente un ricordo che mi tengo stretto ma in questo periodo non ci penso molto.
Ha visto le Olimpiadi invernali?
Sì sono riuscita a seguire diverse gare, è sempre una grande emozione anche perché le abbiamo ospitate in Italia. Credo che l’emozione più grande sia stata la cerimonia di apertura di Milano.
Ci racconta come vive il ruolo da capitano?
Cerco di guidare la squadra non solo nei momenti difficili ma anche in quelli in cui le cose vanno bene e di fare da tramite tra il gruppo e lo staff tecnico. Penso che il modo migliore per essere un leader sia quello di essere un esempio sia come impegno che come etica del lavoro.
L’ infortunio di Anna Gray un duro colpo...
È stato un brutto colpo per noi visto che Anna è una giocatrice fondamentale. Ora non conosco ancora bene le tappe per il recupero. È il nostro vice capitano molto forte a muro e ora dovremo riadattare il nostro gioco anche se ho molta fiducia nei confronti di chi la sostituirà.