Sport – Il meglio del 2015

Pubblicato il autore: Silvia Campagna

il meglio del 2015

Il 2015 è ormai agli sgoccioli ed inevitabilmente arriva il momento di “tirare le somme” un po’ per tutto. Abbiamo pensato di farlo anche noi di SuperNews, dando ovviamente uno sguardo al mondo dello sport. Nasce così l’idea di stilare una lista de “Il meglio del 2015”, mettendoci dentro i momenti migliori, siano essi sportivi o ricollegabili al mondo dello sport, di questo anno ormai giunto al termine.

Questi i momenti migliori dello sport del 2015 secondo la redazione di SuperNews.

US Open: Italians do it better

Il tennis italiano è entrato nella storia grazie a Roberta Vinci e a Flavia Pennetta che hanno reso la finale degli US Open un derby tricolore. Dopo le semifinali che hanno visto la Vinci battere la supercampionessa Serena Williams con un doppio 6-4, e la Pennella ergersi sulla Halep con un 6-1 ed un 6-3, il Grande Slam per la prima volta nella storia vede uno scontro interamente italiano. A vincere il 12 settembre 2015 è stata Flavia Pennetta, che diviene così la seconda tennista italiana a trionfare agli US Open dopo Francesca Schiavone.

La Juve a Berlino

Poco importa se a vincere sia stato il Barcellona, ma la finale di Champions League che ha visto scontrarsi i catalani con la Juventus è certamente da ricordare. Era dal 2010 che un’italiana non arrivava in finale di Champions (quell’anno la vittoria fu dell’Inter), e l’arrivo dei bianconeri a Berlino ha certamente innalzato un ranking Uefa alquanto disastroso dopo 5 anni decisamente bui. Il 6 giugno 2015 il Barcellona di Luis Enrique porta a casa la sua quinta coppa, battendo la Juventus per 3 a 1. Una sconfitta che ha certamente lasciato un bel po’ l’amaro in bocca ai bianconeri e scatenato le lacrime del solitamente not impressed Andrea Pirlo, ma se si rende giustamente e doverosamente onore ad un fantasmagorico Barcellona, lo si deve rendere anche ad una meravigliosa Juve.

https://youtu.be/a9r7LcvopM4

L’ottima annata di Bebe

Beatrice Vio, per tutti Bebe, classe 1997, schermitrice. Non serve dilungarsi troppo poiché parlano i numeri: 7 ori per 7 gare, il tutto in un solo anno. Non una semplice fiorettista, ma una ragazza dai record e soprattutto un orgoglio italiano. Dopo la medaglia d’oro vinta in Ungheria ai Mondiali di scherma paralimpici, Bebe si è conquistata il biglietto per i Giochi Paralimpici di Rio 2016. Forza Bebe!

Bebe Vio

I successi dell’Italnuoto

Il medagliere 2015 dell’Italia è alquanto ricco soprattutto grazie agli atleti della Federazione Italiana Nuoto. In estate la 16ª edizione dei Campionati del Mondo a Kazan, in Russia, che ha visto l’Italia salire per ben 14 volte sul podio (3 ori, 3 argenti, 8 bronzi); a inizio dicembre gli Europei in vasca corta a Netanya, in Israele, conclusi con al collo 17 medaglie (7 ori, 5 argenti, 5 bronzi).
La medaglia che più di altre merita di essere citata è quella portata a casa da Gregorio Paltrinieri, oro e record del mondo nei 1500 stile libero agli Europei: l’atleta azzurro si aggiudica il titolo con un tempo di 14’08”06, migliore di oltre due secondi rispetto al precedente primato mondiale (14’10”10 dell’australiano Grant Hackett nel 2001).

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L’Allegri Furioso

Domenica 20 dicembre 2015 allo stadio Alberto Braglia di Modena si è giocato il lunch match di Serie A tra Carpi e Juventus; tutto tranquillo sino al 90’, con Juventus in vantaggio 2 a 1 sul Carpi. Al 1° minuto di recupero papera di Bonucci, che regala un autogol al Carpi. Neanche un minuto dopo, al secondo dei 3 minuti di recupero, la difesa bianconera perde totalmente la concentrazione, concedendo a Lollo una clamorosa occasione. E lì il mondo conosce per la primissima volta l’Allegri Furioso: mister Max impazzisce dalla rabbia e, in preda ad un raptus, furiosamente si strappa di dosso il soprabito scaraventandolo verso la sua panchina; non pienamente soddisfatto, continua il suo sfogo calciando di sinistro contro una bottiglietta d’acqua. Il web si scatena e tutto il mondo ne parla:


L’Eurovolley di Ngapeth

Dopo la World League, la Francia vince gli Europei di Volley Maschile infrangendo il sogno della rivelazione Slovenia allenata da Andrea Giani. I transalpini battono 3 a 0 gli avversari, con un punto finale assolutamente strepitoso messo a segno Earvin Ngapeth. Dopo aver lasciato tutti a bocca aperta nei quarti di finale contro la Serbia, andando a recuperare un pallone oltre i cartelloni pubblicitari, praticamente sotto le docce degli spogliatoi, e continuando poi con altri due salvataggi miracolosi, il francese trascina sul podio la propria Nazionale con una beffarda schiacciata “no look”. Di seguito i video degli eclatanti numeri da circo:

https://youtu.be/5rV5eaJXpKE


Le “prime volte”

Questo 2015 è stato l’anno delle “prime volte” per diverse squadre di calcio. Verra soprattutto ricordato da Frosinone e Carpi, per la loro primissima volta in Serie A, anche se l’esordio non è stato certamente dei migliori (attualmente rispettivamente terzultima e penultima in classifica con 14 e 10 punti). La retrocessione è in agguato, ma nonostante ciò sarà certamente un anno da ricordare.
Prima volta anche per Islanda, Irlanda del Nord, Galles, Slovacchia e Albania: è infatti storica la loro primissima qualificazione agli Europei e giocheranno a Francia 2016 da vere debuttanti.

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Silverstone tricolore

A fine agosto il bagnatissimo Gran Premio di Silverstone, iniziato con 20 minuti di ritardo a causa delle condizioni meteo, ha visto salire sul podio tre italiani. Valentino Rossi, partito quarto, prende il comando a due giri dall’inizio della gara portandosi davanti a Marquez che cada improvvisamente ad otto giri dalla fine, lasciando così il secondo posto a Danilo Petrucci, risalito dalla 18ª posizione. Terzo Andrea Dovizioso dopo una pessima partenza finita quasi contro il muro. Podio interamente italiano.


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Il Crotone a San Siro

92 anni di storia, 65 stagioni sportive disputate a livello nazionale, 2° posto (ora divenuto 1°) in classifica di Serie B, 5 mila tifosi crotonesi a San Siro per un piccolo sogno diventato realtà. Il 1° dicembre 2015 il quarto turno di Coppa Italia vede scontrarsi per la primissima volta Milan e Crotone: un match storico e “l’esodo più massiccio nella storia della tifoseria pitagorica”, così come si legge sul sito ufficiale del FC Crotone. Un’impresa quella crotonese che ha meritato persino una maglia celebrativa con la scritta ricamata «Milan-Crotone, 1 dicembre 2015 – Stadio San Siro». E la squadra calabrese si è fatta certamente rispettare: un 1-1 che obbliga ai tempi supplementari, grazie ai quali il Milan vince 3 a 1.

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https://youtu.be/wCGKWlqWWD4

 

• L’incontro del secolo

Il 3 maggio 2015 sul ring dell’MGM Grand di Las Vegas si è disputato il match per il titolo unificato di Campione del Mondo dei pesi welter per le sigle WBO, WBA e WBC. L’incontro del secolo, come è stato soprannominato, ha visto scontrarsi i due più grandi pugili degli ultimi anni, l’americano Floyd Mayweather e il filippino Manny Pacquiao. Ad uscirne vincitore è stato Mayweather, che ha dominato sul ring per quasi tutto l’incontro e che si è aggiudicato non solo il titolo mondiale dei pesi welter di tutte le categorie, ma anche un mostruoso record personale (48 vittorie su 48 incontri).


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Tris di Ogier

Il francese Sebastien Ogier per la terza volta è Campione del Mondo WRC 2015 entrando nella storia poiché si tratta del terzo titolo consecutivo. La vittoria al rally d’Australia di settembre, davanti al compagno Jari-Matti Latvala e a Kris Meeke, gli permette di vincere il titolo con ben tre gare d’anticipo, dimostrando con sue 7 vittorie in 10 gare che attualmente non ha rivali al mondo.


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5 gol in 9 minuti

Nel secondo tempo di Bayern MonacoWolfsburg, succede una cosa assolutamente inaspettata, ossia 5 gol in 9 minuti. La firma è sempre la stessa: Robert Lewandowski. Un record assoluto! Nessuno era mai stato capace di segnare così tanti gol in meno di 10 minuti in un campionato di prima categoria. Il 27enne polacco lascia tutti a bocca aperta, primo tra tutti il suo allenatore Pep Guardiola, la cui espressione, che vedrete nel video qui sotto, è assolutamente imperdibile.

 

• Ironman Zanardi

«Volevo finire la maratona nella città dove sono nato una seconda volta». Queste le parole di Alex Zanardi dopo la sua eroica conclusione della Maratona di Berlino, città che 14 anni fa gli ha portato via le gambe. Il campione paraolimpico a 9 km dal traguardo viene piantato in asso dalla catena della sua handbike, ma non demorde e decidere raccogliere quest’ennesima sfida concludendo la gara spingendo direttamente sulle ruote. Un uomo d’acciaio!

https://youtu.be/XtIrgS_v-EM

 

• Lo “schiaffo” di Vieira

Era fine giugno quando un episodio alquanto singolare venne riportato da tutti i giornali. Poco importa se si è rivelato una tra le tante bufale del web, ma la notizia ha fatto certamente parlare – e soprattutto ridere. Sui social network iniziò a circolare la notizia secondo cui l’ex attaccante di Arsenal, Real Madrid, Chelsea e Juventus, Nicolas Anelka, in uno stralcio della sua autobiografia avesse raccontato un episodio a dir poco imbarazzante: durante la sua carriera all’Arsenal Patrick Vieira lo avrebbe schiaffeggiato con il suo pene. La causa scatenante sarebbe stato un gol sbagliato davanti al portiere di una squadra avversaria, erroraccio che ha portato i due ad uno scontro verbale negli spoglietoi terminato con l’originale schiaffo da parte di Vieira. La news era assolutamente falsa, ma si ringrazia l’ideatore del fake per averci regalato qualche risata.

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L’oro italiano in K1

I campionati del mondo WAKO di Kickboxing, svoltisi a Belgrado, hanno visto su podio un italiano: Gabriele Casella porta a casa la medaglia d’oro diventando così Campione del Mondo nella categoria 86 kg della K1. Il 21enne romano, già oro nei campionati europei WAKO, ha vinto in una categoria di peso diversa da quella in cui solitamente combatte (81 kg), e se ci aggiungiamo che pratica questo sport da soli 6 anni, avendo giocato ad hockey sino ai 15, non possiamo che fare riverenza.


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Aru el conquistador

Dopo il secondo posto finale al Giro d’Italia di maggio, a inizio settembre il 25enne sardo Fabio Aru si aggiudica la Vuelta a Plaza de Cibeles di Madrid, diventando il sesto italiano a vincere la corsa spagnola. Nonostante la giovanissima età, Aru ha dimostrato di essere uno dei migliori ciclisti attualmente in attività e probabilmente il “nuovo Pantani”. Prossima tappa: Tour de France 2016.

• La caduta di Bolt

Altro momento top del 2015, tutto da ridere, è quello con protagonista Usain Bolt. Ai Mondiali di atletica di Mosca, dopo aver vinto la finale dei 200 metri, il velocista giamaicano si appresta al solito giro d’onore per festeggiare la sua nuova vittoria, ma qualcuno intralcerà il suo cammino: un cameraman cinese. Il distratto addetto ai lavori, che stava seguendo Bolt nel suo giro di festeggiamenti, perde il controllo del suo segway ed investe il campione giamaicano che cade a terra. Fortunatamente nulla di grave per Bolt, il quale ha solo zoppicato per pochi metri. Il cinese si è pubblicamente scusato per l’accaduto e per farsi perdonare ha regalato al campione un braccialetto.

https://youtu.be/SK8h6GQ1czU

• Eurobasket iberico

Per la terza volta la Spagna si aggiudica gli Europei 2015 di basket. Gli iberici guidati dall’italiano Sergio Scariolo, arrivato in panchina a inizio maggio, a settembre battono la Lituania con il punteggio di 80-63, vendicandosi così della finale del 2003, quando proprio i lituani vinsero il titolo. Per la Spagna si tratta appunto del terzo titolo in quattro edizioni (dopo quello del 2009 e del 2011) vinto già dal primo quarto d’ora con un distacco di una dodicina di punti.

 I fantagol

Sono davvero numerosi i gol che hanno lasciato tutti a bocca aperta. Ne abbiamo selezionati 4:
1) prodezza da centrocampo del giallorosso Alessandro Florenzi nel match di Champions League tra Barcellona e Roma (1-1)

2) destro al volo su calcio d’angolo del rossonero Philippe Mexes nel derby amichevole Milan-Inter giocato a Shenzhen, in Cina, che è valso la vittoria alla squadra di Mihajlovic

3) acrobazia di Kone negli ottavi di finale di coppa Italia tra Lazio e Udinese (2-1)

https://youtu.be/qEEKw83konk

4) magia di Neymar su assist di Suarez per il match Barcellona – Villarreal (3-0)

https://youtu.be/SuQveTQSBd4

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