Pallavolo, 500 volte Piccinini!

Pubblicato il autore: Andrea Bellini Segui

Pallavolo

In questi giorni, in Giappone, si sta svolgendo il torneo pre-olimpico in vista delle Olimpiadi, appunto, che si svolgeranno a Rio quest’estate. Nella partita di ieri mattina alle 3.00, ore italiane, le ragazze della nazionale di pallavolo femminile allenate da Marco Bonitta hanno battuto il Perù con il risultato netto di 3-0, con i parziali di 25-19, 25-16 e 25-17, fornendo un’altra grande prestazione che si aggiunge alle altre tre ottenute nelle precedenti gare, con la classifica che vede l’Italia condurre a punteggio pieno. Ma ieri è stata una giornata anche per un altro motivo; infatti, per Francesca Piccinini questa è stata la presenza numero 500, un traguardo importantissimo, che dimostra ancora una volta di più se mai ce ne fosse bisogno, quanto la schiacciatrice toscana, ormai 37enne, sia da considerarsi una vera e propria leggenda della pallavolo italiana. Il suo non è però il record assoluto, in quanto al primo posto per presenze in Nazionale troviamo Eleonora Lo Bianco, che è arrivata a quota 544 presenze con la maglia Azzurra. Quale occasione migliore, quindi, per “spolverare” l’immenso curriculum della Piccinini, fatto di numerosi riconoscimenti, sia individuali che di squadra?

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Francesca Piccinini: una vita per la pallavolo

Esordio e titoli con la Nazionale

La carriera di Francesca Piccinini iniziò nel lontano 1991, alla precocissima età di 12 anni, quando militava tra le fila della Robur Massa in Serie D, per poi passare, l’anno seguente, tra le fila della prima squadra, allora in Serie B1. Nella stagione 1993-1994, poi, arrivò subito il grande salto, quando venne acquistata dalla Pallavolo Carrarese, in Serie A1. Basta questo per rendersi conto del talento che aveva già allora la campionessa; talento conosciuto ormai in tutta Italia, con l’apice derivante dalla prima convocazione in Nazionale, arrivata nel 1995, all’età di 16 anni. Nazionale con cui ha vinto 17 medaglie totali, incluse le competizioni minori (come, ad esempio, i Giochi del Mediterraneo), tra cui spiccano gli ori nei Mondiali di Germania 2002, nella Coppa del Mondo di Giappone 2007, negli europei di Polonia 2009 e, infine, nello stesso anno, nella Grand Champions Cup in Giappone.

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I titoli di club

A livello di club, invece, si è aggiudicata, con squadre diverse, 4 campionati italiani, 2 volte la Coppa Italia e 4 volte la Supercoppa Italiana. Ma non solo in campo nazionale: la Piccinini ha ottenuto grandi soddisfazioni anche in Europa, trionfando per ben 6 volte in Champions League (l’ultima volta lo scorso anno con Pomì Casalmaggiore), a cui vanno ad aggiungersi i trionfi nella Supercoppa Europea del 1996, nell’allora Coppa CEV (oggi Challenge Cup) nel 2004, e nella Coppa delle Coppe nel 1997.

I riconoscimenti individuali

Inoltre, la campionessa ha ottenuto alcuni riconoscimenti a livello individuale, venendo premiata come MVP per ben quattro volte, 2 in Supercoppa italiana, nel 2005 e nel 2012, e 2 in Champions League, nel 2010 e nel 2016; Champions League in cui è stata nominata come miglior attaccante nel 2007.

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Torneo pre-olimpico in corso

Come detto all’inizio di questo articolo, l’Italia guida il Torneo in corso in Giappone con quattro vittorie su quattro: percorso netto che, in caso di determinate combinazioni, potrebbe permettere alla squadra di Bonitta di staccare il pass per il torneo di pallavolo a Rio già nella partita di domani, venerdì 20 maggio, alle ore 8.30 italiane. In occasione del raggiungimento delle 500 presenze, però, Francesca Piccinini non è scesa in campo, dopo che nelle due partite precedenti era partita titolare. Le premesse per staccare il pass olimpico, anche con un discreto anticipo, ci sono tutte; guadagnare anche la convocazione in Brasile, però, non sarà semplice.

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