Rio 2016, tennis: il tabù del numero 1

Pubblicato il autore: anty91 Segui

novak-djokovicStrano rapporto quello tra il N.1 del mondo e i cinque cerchi , tre partecipazioni è solo un bronzo a Pechino perdendo in semifinale contro un Nadal d annata (2008 )
fresco vincitore di Roland Garros e Wimblendon (nella famosa finale contro Federer). Nelle olimpiadi del 2008 vince la finale per la medaglia di bronzo contro un espertissimo Nikolaj Davydenko allora numero 4 del seeding , vincere un bronzo alla prima esperienza a cinque cerchi è un ottimo risultato , ma la storia cambia a LONDRA 2012. AL All Englnad club (addobbato a festa per l evento olimpico) il già vincitore di Wimbledon nel 2011 perde in semifinale contro il beniamino di casa Andy Murray (che poi batterà Roger Federer in finale conquistando l oro ). Dopo aver perso la possibiltà di vincere l oro Nole si ritrova a rigiocare la finale per il terzo posto questa volta contro Martin Del Potro alle prese con frequenti infortuni che ne condizioneranno la carriera anche in futuro e avendo appena perso la semifinale ( un partita leggendaria contro RE Roger finita dopo 4 ore e 26 minuti per 6-3, 6-7, 17-19) . Djokovic parte ovviamente con i favori del pronostico ma perde anche la possibilità di vincere il bronzo. A Rio i due si rincontrano però  al primo turno con un pronostico questa volta ancor più scontato in favore del talento di Belgrado ma il numero 141 del mondo batte Djovokic in due set in sconfitta che Nole definira come la più dura della sua vità tennistica.
Veniamo alla analisi , perchè il dominatore indiscusso (Wimbledon a parte) di questa e della passata stagione non è riuscito ancora dopo tre olimpiadi a vincere l oro?Una spiegazione potrebbe essere che Nole sente in maniera molto forte le competizioni dove veste i colori del suo paese ( la Serbia), ricordiamoci i grandi festeggiamenti quando nel 2010 vinse la coppa Davis ,successo che lo sblocco definitivamente e lo porto l anno successivo a vincere tre delle quattro prove dello slam. La pressione qui a Rio era tanta, la Serbia contava molto sul suo talento come medaglia praticamente sicura in un paese che non può vincere il numero di medaglie di USA e Cina o dell Italia. Forse per Nole vincere per il suo paese è molto più difficile che vincera tre slam nello stesso anno solare.
Un altra motivazione potrebbe essere che Djokovic da Wimbledon non è in uno stato di forma eccellente e non sta esprimendo il suo miglior tennis (comunque vincitore del master 100 a Cinccinati ma senza mai convincere del tutto) forse appesantito da uno sforzo fisico e mentale sovraumano che ha dovuto sostenere negli ultimi due anni per vincere così tanto.
In fine Djokovic con o senza la medaglia d oro sarà per sempre ricordato come uno dei migliori tennisti dell era Open avendo appena realizzato il career grand slam vincendo il suo primo Roland Garros suo vero obiettivo primario di quest anno.
Aspettiamo ora il serbo a Flushing Meadows per l open statunitense dove comunque parte come favorito ,con lo scozzese/britannico a seconda dell Occorrenza Murray pronto a sfruttare un suo passo falso .

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