Mauro Cerilli e la vittoria nella difesa titolata dei massimi CW: “Sono in una fase importante della mia carriera”

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui


A Mauro Cerilli sono bastati 15 secondi netti, alla prima ripresa, per mantenere su di sé la cintura di campione del mondo Cage Warriors (categoria pesi massimi). Nella sfida per la difesa del titolo avvenuta a Londra lo scorso 24 marzo il fighter di Terracina ha messo al tappeto per KO il campione dei pesi massimi leggeri Karl Moore, portandosi a 12 vittorie nelle MMA a fronte di due sole sconfitte. Dopo averlo in precedenza intervistato alla vigilia del match (trasmesso tra l’altro in diretta nazionale da Fight Network Italia) abbiamo raggiunto telefonicamente Cerilli per farci dare le sue impressioni a freddo sull’incontro e sull’avversario, oltre a qualche anticipazione sul suo futuro.

Mauro Cerilli sull’avversario Karl Moore: “Deve scendere di categoria”

Anzitutto, a proposito del match per la difesa del titolo, rivela che si trattava di qualcosa “che aspettavo da due anni, è un po’ la realizzazione di un sogno che inseguivo da molto tempo: quello che doveva succedere molto prima è avvenuto la scorsa sera a Londra“.
Riguardo invece l’avversario, che è parso abbastanza ingessato, quasi imballato e flemmatico rispetto a The Hammer (nonostante un imponente battage pubblicitario portato avanti dalla promotion Cage Warriors), Cerilli sostiene che a suo avviso “non era nella sua categoria di peso: secondo me dovrebbe tornare a combattere nei 93 kg, perché troppo appesantito non riesce ad avere una esplosività adatta. Non nasce massimo e non ci si improvvisa in questa categoria“.
Parlando invece del suo futuro, ammette infine: “Sono in una fase importante della mia carriera, non mi resta che andare avanti sempre in maniera progressiva e migliorare sempre. La possibilità di combattere nella UFC? Il target è quello, è ciò a cui miriamo“.

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