Gaetano Scuderi: intervista esclusiva ad un pilastro dell’Enduro

Pubblicato il autore: Roberto Vitali Segui

Maverick Vinales – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Capita poche volte di essere in ferie ai Giardini Naxos (Me) e, mentre si sorseggia un buon caffè – imbattersi in un fenomeno come Gaetano Scuderi.

Classe 1971, talento della Ktm con una lunga carriera agonistica alle spalle (iniziata alla fine degli anni ’90) questo ‘ragazzo’ è costantemente cresciuto negli ultimi anni, fino a diventare uno dei più bravi nel suo settore (ricordiamo che – dal ritorno in Ktm – Gaetano si è sempre confermato 3° di classe, conquistando risultati importanti).

‘Gaetano, dall’alto della tua esperienza, cosa si potrebbe fare per avvicinare sempre più gente attorno a questo fantastico sport?’
‘Sicuramente è importante un interesse delle case costruttrici, con un orientamento rivolto verso i più giovani: ritengo, infatti, che proprio loro siano il vero ‘fulcro’, inteso come base per costruire il futuro di questo sport.
Io stesso ho imparato molto: non appena cominciai a praticare Enduro e motocross, diventai più consapevole dei rischi che si corrono in strada, del fatto di ‘non replicare in strada ciò che facevo in pista’, e questo mi è stato di insegnamento più volte. Ecco perché, secondo me, c’è bisogno di mettere in campo nuove forze, nuove sinergie, che possano far nascere nei giovani d’oggi – come è capitato a me quando ero piccolo – la passione per questo sport.’

‘E che consigli darebbe ad un giovane che volesse provare a ripercorrere le sue orme?’
‘Beh, sicuramente di avere un po’ di quattrini in tasca (ride) perché qui ci vuole un po’ di budget: ricordo i primi inizi, con dei veri e propri ‘rottami‘ (ride) e poi, col tempo, ho cominciato a metter mano io sulle mie moto ed a risparmiare un po’; comunque, confermo che ci voglia passione e tenacia.
Ma vi posso dire che alla fine si è ricambiati: mi ha dato molto, infatti, in termini di puntualità, rispetto, tenacia… tanti aspetti che – in una società come quella odierna – purtroppo, sono venuti a scemare.’

‘E com’è l’aria qui? Si taglia con un coltello, o…?’
‘No, ti posso dire che qui siamo tutti amici. Devo dire, infatti, che in questo ambiente è difficile trovare controversie, si cerca sempre di appoggiarsi l’un l’altro.’

‘Poi quando indossate il casco…’
‘Beh, chiaramente col casco in testa ognuno gioca la sua partita (ride), ma cerchiamo di non enfatizzare troppo le possibili rivalità.’

Insomma, uno sport che aiuta a crescere, ad apprendere i veri valori, e a migliorare sé stessi: quindi, giovani fatevi avanti! Grazie a Gaetano Scuderi per la sua disponibilità, augurandogli di far parlare ancora di sé in futuro.

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