Formula 1, il GP di Silverstone rischia di essere annullato: ecco il perché

Pubblicato il autore: Mattia DElia Segui

Tra sei settimane squadre e piloti dovrebbero animare quella che è stata definita una sorta di biosfera al Red Bull Ring di Spielberg, in Austria, per il primo Gran Premio del Mondiale 2020 di Formula 1. In programma al Red Bull Ring anche il secondo Gran Premio. Ancora tutto da definire invece a partire dagli appuntamenti successivi a quelli austriaci, tra cui il dubbio sulla disputa del Gran Premio di Silverstone (anzi dei due GP). La conferma della quarantena bisettimanale imposta dal governo inglese a chi faccia il proprio ingresso nel Regno Unito a partire da lunedì 8 giugno assomiglia ad una sentenza sulla possibilità di disputare il Gran Premio di Silverstone, dove il piano attuale è quello di scendere in pista domenica 26 luglio e la sua replica sette giorni più tardi.

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Le parole di Stuart Pringle e una possibile soluzione

Queste sono le parole di Stuart Pringle, amministratore delegato del circuito di Silverstone, che intende salvare il Gran Premio e quindi se si andrà in pista per la prima gara automaticamente andrebbe di scena anche il secondo Gran Premio. “Stiamo continuando a lavorare in stretto contatto con il Governo. L’obiettivo è quello di trovare una soluzione che abbia per priorità la sicurezza. Il Governo ha ben chiara in mente l’importanza del motorsport come industria in questo Paese. Rimaniamo ottimisti sulla possibilità di trovare una soluzione positiva. In linea di principio siamo aperti alla possibilità di spostare il Gran Premio al mese di agosto o addirittura a settembre“.
A questo punto, il posto di Silverstone a luglio potrebbe essere preso da Hockenheim ma, in un puzzle che cambia aspetto giorno per giorno, ad entrare nella zona grigia è ora il Gran Premio degli Stati Uniti sul Circuit Of The Americas di Austin, in Texas.

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