Palio di Siena 2020 annullato. In 150 anni fermato solo dalle guerre mondiali

Pubblicato il autore: Francesca Albarella Segui


Si può capire quanto possa essere importante il Palio per i senesi quando decidi di visitare Siena proprio il giorno dopo la conclusione della competizione. Vedi i grandi simboli delle 17 contrade per tutta la città e gli sbandieratori si esibiscono tutto il giorno per festeggiare colei che ha vinto. Piazza del Campo è piena di sabbia, le forme degli zoccoli dei cavalli sono evidenti ed i cittadini commentano ancora i dettagli della corsa nei bar davanti ai Tg locali, che trasmettono tutti gli aggiornamenti del Palio. Nel 2020 tutto questo non sarà possibile a causa dell’emergenza sanitaria. Il Palio di Siena è stato annullato.

Palio 2020: “A porte chiuse non esiste”. Le due date del Palio di Siena dovevano essere il 2 luglio, in onore della Madonna di Provenzano, ed il 16 agosto per l’Assunta. I cittadini speravano in una “traslazione” delle date al 22 agosto e 26 settembre, ma per necessarie misure di sicurezza è stato preferito proprio in questi giorni l’annullamento. La decisione definitiva è stata presa oggi alla fine della riunione in Palazzo Pubblico tra il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, il magistrato delle contrade Claudio Rossi, i Priori delle 17 contrade, il decano e il vice decano dei capitani.

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Gli annullamenti precedenti nella storia di Siena. Il Palio senese non è uno sport, ma una giostra con secoli di storia alle spalle, che hanno anche fermato più volte la famosa competizione prima della attuale pandemia. Un annullamento risale al 1798 a causa di un terribile terremoto che colpì la città ed un altro nel 1801 per l’invasione dei francesi. La corsa venne cancellata nel 1803, anno della morte del Granduca Lodovico I, e nel 1824 per la morte di Ferdinando III. La competizione senese fu cancellata anche per cause di disordine pubblico, come il 16 agosto 1863 (città sanguigna). Il Palio fu annullato nel 1855, ovvero l’anno in cui l’epidemia di colera colpì la Toscana, ma fu comunque recuperato l’anno successivo. Furono cancellate anche cinque edizioni a causa delle guerre di Indipendenza tra il 1848, il 1859 e il 1866. Infine, gli ultimi annullamenti prima di quest’anno sono stati quelli per la Prima guerra mondiale (1915-18) e per la Seconda guerra mondiale, dal 1940 al 1944. Fermare un evento storico così importante può solo danneggiare purtroppo l’economia ed il turismo di Siena, ma si potrebbe pensare ad un lato positivo: il riposo degli sfidanti.

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