Zanardi, il medico rivela: “E’ vivo grazie alla moglie”

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Zanardi continua a lottare tra la vita e la morte, dopo il brutto incidente che l’ha visto coinvolto il 19 giugno durante la staffetta di “Obiettivo 3”, in cui il campione si è andato a scontrare contro un tir, procurandosi numerose fratture al volto. Fin dai primi soccorsi le condizioni di Zanardi sono apparse gravissime e a confermarlo è stato Luigi Mastroianni, medico di 43 anni che si trovava lì per caso durante lo schianto. Il medico ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Repubblica circa l’incidente del quattro volte mediaglia d’oro alle paralimpiadi, evidenziando come all’inizio non avesse capito che si trattasse proprio di lui: “Zanardi era sul bordo della strada. In quel momento non lo avevo proprio riconosciuto. Mi sono preoccupato solo di evitare che qualcuno lo spostasse. Aveva una ferita molto brutta, un grave trauma maxillo facciale. Non si doveva toccare per evitare danni maggiori. Gli amici disperati. L’autista del camion lo stesso“.

Al fianco di Alex c’era la moglie Daniela Manni, elemento fondamentale che ha permesso di mantenere in vita Zanardi: “è fondamentale in queste situazioni conservare un minimo stato di coscienza. La funzione uditiva è uno stimolo al cervello per non spegnersi. ‘Signora continui a parlargli, non gli faccia chiudere gli occhi’, le ho chiesto. E lei è stata bravissima, nonostante il comprensibile choc. Lo incoraggiava, ora non ricordo le parole esatte. Gli diceva di non mollare e che avrebbero superato anche questo” spiega il medico.

In queste situazioni quello che conta è la velocità dei soccorsi, perché ogni minuto è prezioso per poter salvare una vita: “Non ricordo con esattezza chi fosse. Ritenevo fondamentale la tempestività in quella situazione, forse sono stato anche maleducato. Un’ambulanza avrebbe impiegato troppo per portarlo a Siena. L’équipe dell’elisoccorso è stata brava, svolgendo il lavoro in modo eccellente“. Solo alla fine Luigi Mastroianni si è accorto che quello era Alex Zanardi: “Ho sentito che si parlava di lui, solo allora ho riconosciuto il volto. Quello di una persona che ha sempre spigionato una forza incredibile, con il sorriso sulle labbra. Un super eroe moderno” conclude.

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