Pallamano, Champions League – Barça in lacrime: Kiel torna sul tetto d’Europa

Pubblicato il autore: Alberto Rossi Segui


Il THW Kiel si laurea per la quarta volta campione d’Europa di pallamano: la compagine tedesca, ribaltando i pronostici della vigilia, si aggiudica la sessantesima edizione della Champions League (l’undicesima con il nuovo formato) prevalendo sul Barcellona per 33-28 nell’atto conclusivo della EHF Final Four 2020 andata in scena alla Lanxess Arena di Colonia. Le “Zebre” tornano, a otto anni di distanza dall’affermazione riportata sul Club Balonmano Atlético de Madrid, a conquistare la massima competizione continentale per club riuscendo nella finale disputata contro i blaugrana ad estendere a sessanta minuti la prestazione di alto livello fornita nella prima frazione della semifinale contro gli ungheresi del Veszprém fatta propria soltanto ai supplementari.

Grandi protagonisti dell’incontro nel THW Kiel il portiere danese Niklas Landin Jacobsen (miglior giocatore IHF nel 2019) con 14 parate, l’ala destra svedese Niclas Ekberg (capocannoniere del torneo con 85 realizzazioni) autore di 8 reti, il centrale norvegese Sander Sagosen (da molti considerato come il pallamanista più completo in circolazione) a segno 7 volte e il pivot tedesco Hendrik Pekeler (nominato MVP della Final Four) efficace in difesa e in gol in 4 occasioni. A guidare la formazione dello Schleswig-Holstein il trentottenne tecnico ceco Filip Jícha: l’ex azulgrana si toglie la grande soddisfazione di rivincere con lo stesso club quella Champions League conquistata per due volte come giocatore ricorrendo con continuità alla tattica dell’extra-player.
Le lacrime scese sui volti di alcuni elementi del Barcellona al termine dell’incontro non possono che testimoniare la delusione fortissima per il mancato raggiungimento del decimo trionfo nella competizione. Uno sconforto più che comprensibile: i blaugrana si erano, infatti, presentati all’appuntamento decisivo da favoriti avendo, dopo la sconfitta subita il 14 settembre del 2019 ad Aalborg, inanellato una striscia record di ventidue successi consecutivi (14 ottenuti nell’edizione 2019/20 chiusasi ieri sera e 8 in quella in corso) che includeva anche due recenti affermazioni sui rivali.

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CRONACA
Il THW Kiel, sotto nel punteggio soltanto in occasione del 2-3 siglato da Ariño Bengoechea al 5′, prova poco dopo il quarto d’ora una prima fuga portandosi a condurre 13-9 con un mini-break di 3-0 firmato da Sagosen, Wiencek e Pekeler. Il Barcellona con un controparziale di 5-2 chiuso da Mem si riporta al 27′ in parità a quota 15. Il finale di prima frazione vede le “Zebre” riallungare sul 19-16 andando a segno con Ekberg, Dahmke, Weinhold e Pekeler a fronte dell’unico centro blaugrana firmato da Ariño Bengoechea.
Un divario di tre reti che nella ripresa si rivela un argine insormontabile per la compagine catalana nonostante i tentativi del tecnico Xavi Pascual di contrastare l’efficacia dell’extra-player avversario proponendo diversi cambi di difesa. Il THW solido, oltre che tecnicamente, anche mentalmente limita al massimo le palle perse arrivando a toccare al 44′ il massimo vantaggio sul 25-20 con due reti consecutive di Pekeler e Weinhold. L’ultima speranza del Barcellona di rientrare a contatto con la squadra tedesca s’infrange al 57′ sulla traversa colpita dai 7 metri dal top-scorer del match Aleix Gómez Abelló.

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CHAMPIONS LEAGUE – VITTORIE PER CLUB
9 titoli
FC Barcellona (Spagna).
5 titoli
VfL Gummersbach (Germania).
4 titoli
THW Kiel (Germania).
3 titoli
BM Ciudad Real (Spagna), SC Magdeburgo (Germania Est/Germania), SKA Minsk (Unione Sovietica) e HC Dukla Praga (Cecoslovacchia).
2 titoli
RK Vardar (Macedonia), Montpellier Handball (Francia), RK Zagabria (Croazia), RK Metaloplastika Sabac (Jugoslavia), TV Grosswaldstadt (Germania), CSA Steaua Bucarest (Romania) e Frisch Auf! Göppingen (Germania).
1 titolo
Vive Tauron Kielce (Polonia), SG Flensburg-Handewitt (Germania), HSV Amburgo (Germania), RK Celje (Slovenia), Portland San Antonio (Spagna), Elgorriaga Bidasoa (Spagna), Club Balonmano Cantabria (Spagna), CSKA Mosca (Unione Sovietica), Budapest Honvéd FC (Ungheria), RK Borac Banja Luka (Jugoslavia), ASK Vorwärts Francoforte (Germania), MAI Mosca (Russia), RK Partizan (Jugoslavia), SC DHfK Lipsia (Germania Est), CS Dinamo Bucarest (Romania) e Redbergslids IK (Svezia).

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